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L’Alta Maremma: «Siamo per le regole»

L’Alta Maremma: «Siamo per le regole»

Arbitro inseguito dal giocatore, la dirigenza chiede scusa e annuncia: nessuna denuncia

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ROCCATEDERIGHI

«Certi atteggiamenti sono da sempre e lo saranno anche questa volta oggetto di sanzioni nei confronti dei nostri tesserati».

La dirigenza dell'Asd Alta Maremma, in una nota inviata alla stampa, deplora e condanna «in senso netto e assoluto l'atteggiamento antisportivo» che il proprio tesserato, Paolo Tinturini, ha avuto nei confronti dell'arbitro Marco Fiorentino, nel corso della gara disputata domenica scorsa a Braccagni contro il Santa Fiora e valida per la sesta giornata di ritorno del campionato di Seconda categoria.

I dirigenti dell'Alta Maremma sottolineano di aver «sempre ritenuto e lo riterremo sempre, che il rispetto delle regole sia la base fondante di ogni momento della vita, sia quella privata, sia quella sportiva».

Fatte queste premesse, il consiglio direttivo dell'Alta Maremma vuole chiedere scusa «al direttore di gara per tale episodio, con l'augurio di una pronta guarigione e di pronto rientro in campo; agli organi federali della Figc Toscana, agli organi direttivi degli arbitri», ma anche «al paese di Roccatederighi per aver accostato il suo nome a questo increscioso episodio».

«Vorremmo anche chiarire - proseguono i dirigenti del sodalizio rossoverde - ma soprattutto smentire e dissociarsi da quanto apparso sulla stampa martedì scorso. Si menzionava un'ipotetica denuncia da parte della società Asd Alta Maremma nei confronti del direttore di gara per comportamenti antisportivi. Mai abbiamo preso in considerazione tale ipotesi».

«Nella piena consapevolezza del rispetto delle regole - conclude il consiglio direttivo dell’Alta Maremma - aspettiamo serenamente il responso del giudice sportivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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