Finanza
referendum popolare e assemblea: cosa ne È stato delle richieste?
L’argomento geotermia in Amiata torna alla ribalta nei consigli comunali ad Arcidosso e a Castel del Piano. Ad Arcidosso è la minoranza guidata da Michele Nannetti che chiede al sindaco Emilio...
L’argomento geotermia in Amiata torna alla ribalta nei consigli comunali ad Arcidosso e a Castel del Piano. Ad Arcidosso è la minoranza guidata da Michele Nannetti che chiede al sindaco Emilio Landi di rispondere alla richiesta avanzata tempo addietro da Marcello Bianchini, capolista della civica “Poche chiacchiere” (senza rappresentanza in consiglio) che chiedeva al sindaco «la sua disponibilità a coinvolgere la popolazione locale in merito alla decisione sul raddoppio della centrale di Bagnore attraverso un referendum o incontri, verbalizzati con la popolazione o con una raccolta di firme per sollecitare la Regione ad indire un referendum».
A Castel del Piano la minoranza della civica “Per un comune di tutti” prosegue a richiedere al sindaco Claudio Franci, che lo aveva promesso in un passato consiglio comunale, la convocazione di un’assemblea nella quale vengano a illustrare i problemi aperti legati allo sfruttamento geotermico, scienziati e ricercatori. «Ormai è troppo che stiamo aspettando, commenta Sandro Ginanneschi, della minoranza, e torniamo, perciò, a sollecitare il sindaco in direzione di quell’assemblea che da tempo ci ha ufficialmente promesso». Tutto questo mentre si attendono i risultati delle ultime indagini avviate dalle Regione che approfondiranno il quadro epidemiologico e mentre il gruppo Sos geotermia prosegue nei suoi flash mob organizzati, ormai, in tempi ravvicinatissimi, che si svolgono in modo plateale nei paesi di Castel del Piano e Arcidosso in modo particolare. (f.b.)
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