Italia
«Ma ne parliamo da un anno»
L’Asl risponde ai medici a stretto giro di posta: «La trattativa con i sindacati, sulla più appropriata organizzazione dei turni di guardia e di pronta disponibilità è aperta da giugno 2011 ed ha...
L’Asl risponde ai medici a stretto giro di posta: «La trattativa con i sindacati, sulla più appropriata organizzazione dei turni di guardia e di pronta disponibilità è aperta da giugno 2011 ed ha visto numerose occasioni di incontro. In più occasioni, infatti, l'azienda ha modificato il proprio progetto, aderendo a osservazioni dei sindacati dei medici. In un momento in cui le risorse sono sempre più contenute, è necessario riorganizzare l'offerta sanitaria, dedicando più risorse all'attività ambulatoriale, piuttosto che impiegare eccessivo orario alle urgenze notturne. Ovviamente, garantendo sempre la massima sicurezza. Le soluzioni messe in atto dall'azienda non sono né "pasticciate", né "pericolose", ma derivano da un'analisi dei bisogni della popolazione e da una riflessione sul miglioramento dell’organizzazione. E, in questo percorso, non è mai stata sospesa la distribuzione dei farmaci e dei presidi. Inoltre, appare singolare, se non pretestuoso, che i sindacati rinuncino a presentarsi al tavolo delle trattative, dove hanno la possibilità di avanzare proprie proposte. Dopo un anno di discussione, occorrerà, con gli strumenti contrattualmente previsti, giungere a una fattiva conclusione.
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