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Gli straordinari nella busta di marzo

Gli straordinari nella busta di marzo

L’azienda sanitaria ai sindacati: «I soldi ci sono, prassi vuole che si paghino il mese successivo»

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Dopo le polemiche sollevate sulla stampa in questi giorni dalla Cgil-Funzione pubblica sui pagamenti dell'orario aggiuntivo al personale, la direzione aziendale della Asl 9 precisa: «Non si tratta tecnicamente di straordinari, ma di compensi per specifici progetti, remunerati come prestazioni aggiuntive. Quindi con un sistema di pagamento diverso, legato alla presentazione - da parte dei responsabili dei singoli progetti - di rendiconti mensili, valutati e validati al termine dell'anno di riferimento. Ciò comporta un’inevitabile complessità organizzativa che ha impedito, tecnicamente, di liquidare i compensi dovuti nella busta paga di febbraio, chiusa il 10 di questo stesso mese. Questo riguarda anche il progetto cui si riferisce nell'articolo la Cgil Funzione pubblica, sulle postazioni infermieristiche del 118, per il quale non c'è stata nessuna leggerezza, dal momento che i rendiconti conclusivi sono arrivati proprio a ridosso della chiusura degli stipendi. Tant'è che i dipendenti che hanno svolto prestazioni aggiuntive, troveranno quanto dovuto nella busta paga di marzo. Infine, per quanto riguarda le valutazioni per le emergenze neve e Costa Concordia, le rendicontazioni sono in corso. Si tratta di straordinario in pronta disponibilità, che, per prassi, viene liquidato nella busta paga del secondo mese successivo all'evento. In questo caso, quindi, a marzo».

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