Sicurezza
Geotermia, la Regione visita Bagnore 3
Lunedì a Santa Fiora due commissioni. «Grazie al sopralluogo ora sappiamo come migliorare»
SANTA FIORA
Visita della Regione alla centrale geotermica di Bagnore 3, lunedì scorso. La sesta e la terza commissione “Territorio e ambiente” e “Sviluppo Economico” del consiglio regionale hanno visitato la struttura e il sito dove dovrebbe sorgere la nuova centrale di Bagnore 4.
Un’iniziativa nata all’indomani delle audizioni degli amministratori locali, dei comitati dei cittadini e di Enel Green Power in cui i responsabili aziendali, Massimo Montemaggi e Luciano Martelli, invitarono i consiglieri sui luoghi della geotermia.
I presidenti delle rispettive commissioni, Vincenzo Ceccarelli per la sesta e Caterina Bini per la terza, hanno accolto di buon grado la proposta. Che la geotermia rappresenti una grande risorsa per aumentare la produzione di energia e che le centrali dell’Amiata possono giocare un ruolo importante per soddisfare il fabbisogno della Toscana è quanto hanno colto le commissioni regionali, nel corso della visita.
Dalle commissioni arriva una considerazione positiva che si accompagna alla nota sulla necessità di mitigare le emissioni. «C’è un grande potenziale produttivo - spiega Ceccarelli (Pd) - ma ci sono anche alcune problematiche ambientali connesse a questo tipo di approvvigionamento energetico. Il sopralluogo, però, ci ha consentito di capire che le emissioni rilasciate potranno essere mitigate».
Secondo i dati forniti dall’Enel, infatti, le tecnologie che potrebbero essere impiegate nella costruzione dell’eventuale nuova centrale di Bagnore4 e l’adeguamento tecnologico della centrale di Bagnore3, consentono il superamento dei problemi legati alle emissioni.
Visitato dalle commissioni anche l’Acquedotto del Fiora. Il presidente, Claudio Ceroni, ha fugato ogni dubbio sull’interferenza dell’attività geotermia con la falda acquifera. Alla visita erano presenti anche i consiglieri Marta Gazzarri (Idv) e Andrea Agresti (Pdl), Rudi Russo (Idv) e Marina Staccioli (Lega Nord), il dirigente del settore energia Aldo Ianniello, il responsabile dell’autorità di vigilanza sulle attività minerarie Luigi Paldino, i sindaci di Arcidosso Landi e di Santa Fiora Verdi, e il vicesindaco Balocchi. (f.b.)
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