La manifestazione
Case più grandi per i diversamente abili
Domani in consiglio quattro varianti al regolamento urbanistico: approvati gli ampliamenti delle abitazioni
FOLLONICA
Torna a riunirsi il consiglio comunale follonichese: domani si discuteranno alcune varianti al regolamento urbanistico oltre alla spinosa questione dell’introduzione della tassa di soggiorno.
Appuntamento pomeridiano (convocazione alle 14.30) per i membri dell’organo comunale, che non si erano più incontrati dal 23 dicembre scorso.
Nell’ordine del giorno ci sono le famose varianti (oramai se ne parla da mesi, da poco dopo l’approvazione al piano avvenuta nel giugno scorso): la prima interesserà le famiglie dei disabili, la seconda i gazebo esterni alle attività commerciali, e l’altra (molto attesa) riguarderà invece la regolamentazione degli annessi agricoli dove vengono custoditi i cani. La modifica apportata al piano urbanistico riguardante le abitazioni dove vivono persone con disabilità permetterà di realizzare una stanza in più dove custodire tutte le varie attrezzature utili alle cure del malato e alla sua riabilitazione.
Una variante molto importante per chi vive con un portatore di handicap, vista la necessità di adattare la casa alle esigenze di chi è affetto da malattie invalidanti, che darà l’opportunità a chi ne avesse la possibilità di allargare la metratura della propria abitazione.
Altro argomento in discussione quello riguardante i ricoveri dei cani. Sono molti i follonichesi che hanno un piccolo terreno nelle campagne intorno a Follonica, e i più in questi annessi custodiscono i loro amici a quattro zampe, aiuto indispensabile per le battute di caccia.
Prima con l’approvazione del regolamento si era deciso che quelle cucce dovessero avere come copertura solo un semplice telo, mentre adesso si fa un passo indietro permettendo la costruzione di un vero e proprio tetto. Il Comune in questo caso ha accolto le istanze dei cacciatori che dopo aver appreso le nuove norme si erano letteralmente infuriati, perché convinti che i ricoveri per i loro cani dovessero essere riparati nel migliore dei modi e non con un semplice telo.
Altra modifica al piano quella inerente i gazebo. Anche qui la storia parte da molto lontano: i commercianti stanchi di dover smontare ogni anno le strutture esterne alle loro attività (questo presuppone sia un lavoro non da poco che delle spese economiche) chiedevano che venisse cambiato il regolamento. Così è stato ora le potranno lasciare montate per cinque anni, e con la variante che si andrà ad approvare avranno anche la possibilità di chiudere lateralmente queste strutture.
Ultimo argomento in discussione, forse il tema che scalderà maggiormente gli animi, l’introduzione della tassa di soggiorno per i turisti. Per questa decisione la maggioranza avrà il suo bel daffare per convincere non solo l’opposizione ma soprattutto le associazioni di categoria che si sono dette fortemente contrarie al nuovo balzello.
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