Finanza
Pontili ancora appesi al Tar Mancano 250 posti
PORTO SANTO STEFANO L’anno scorso, la messa a bando dei pontili all’Argentario ha creato più di un mal di pancia e a rischiare erano stati 1.500 posti barca. Quest’anno, il conto si assottiglia, ma...
PORTO SANTO STEFANO
L’anno scorso, la messa a bando dei pontili all’Argentario ha creato più di un mal di pancia e a rischiare erano stati 1.500 posti barca. Quest’anno, il conto si assottiglia, ma non le preoccupazioni degli ormeggiatori. Il Tar sta ancora decidendo sulle concessioni e la situazione di tre pontili all’Argentario non è ancora oggi risolta. All’appello quindi mancano duecentocinquanta posti barca. «Ci sono tre lotti - dicono gli ormeggiatori - che non sono ancora stati appaltati, che sono in mezzo a un contenzioso tra i gestori. Era meglio se si aspettava la direttiva nazionale per capire come fare quelle gare d’appalto». La paura di chi di mestiere gestisce pontili e posti barca è quella di arrivare impreparati all’appuntamento con l’estate. «I proprietari delle barche che l’anno scorso avevano scelto i nostri ormeggi - spiegano - si trovano ora a non sapere a chi prenotare il posto. Questa situazione ci sta mettendo in crisi».
Una paura che per ora non ha contagiato il sindaco Arturo Cerulli. «Sono fiducioso che tutto si sistemi - dice - ce l’abbiamo fatta l’anno scorso e siamo riusciti a garantire il pieno svolgimento della stagione, quest’anno non sarà certo un problema». Cerulli, al di là delle decisioni del tar, non è spaventato nemmeno dalla tassa di stazionamento. «Bisogna capire che chi ha i soldi non si ferma di fronte a cifre come quelle definite dal governo - dice - perché è disposto a pagare per venire nei nostri porti».
All’ottimismo del sindaco fa da contraltare però la paura di chi sul mare ci lavora ogni giorno. Perché di soldi in giro, ora, ce ne sono molti meno.
(f.g.)
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