La manifestazione
Miss con strascico di polemiche
La reginetta della 167 Ovest Campi Alti fischiata per il vestito: non è stato cucito dalle sarte del rione
Giada Castelli, reginetta della 167 Ovest Campi Alti al Mare incoronata miss Carnevale 2012.
Domenica sera nei locali del ristorante del nuovo ippodromo (dove si è tenuto il veglione di premiazione delle reginette) pareva di essere alla notte degli Oscar, tanta era l’attesa e tanti sono stati i commenti post elezione. Sì perché quest’anno sicuramente sarà ricordato pure per le critiche all’abito della giovane vincitrice, che hanno caratterizzato non solo la serata di premiazione ma pure i giorni prima della incoronazione.
Il Carnevale di Follonica è anche questo, è vero che tutti dicono che partecipano solo per divertimento ma poi quando si arriva al dunque, quando cioè vengono svelati i primi classificati, non mancano mai le arrabbiature. E così è stato anche domenica sera.
Verso le 23, dopo aver premiato alcuni membri della kermesse, il comitato organizzatore si è riunito con i sette presidenti dei rioni per procedere allo spoglio delle votazioni sulla miss più bella. Conosciuto il verdetto il presidente del comitato, Domenico Lo Bianco ha svelato al gran numero di persone presenti alla serata il nome della più bella del 2012. «Miss è la reginetta del rione 167 Ovest, Giada Castelli»: la bella bionda in lacrime per la gioia ha abbracciato subito gli amici del rione e tutti i componenti della sua famiglia. Giada era raggiante per la vittoria. Ma insieme alle sue lacrime ci sono state anche delle polemiche. Qualcuno dal pubblico ha gridato «Non è giusto, le reginette devono concorrere alla pari», e una sarta della kermesse ha sottolineato che gli altri costumi delle miss erano fatti esclusivamente per il Carnevale.
Le voci intorno a quel vestito dorato della bella Giada, che come confermato dalla stessa giovane, non è stato realizzato dalle sarte del quartiere ma è stato acquistato in un atelier e solo successivamente modificato, giravano da alcuni giorni come circolavano i mormorii sulla probabile elezione della ragazza.
I soldi spesi a quanto dicono i bene informati non sono pochi, ma nessuna regola del Carnevale vieta ad un rione di comprare il costume della sua miss né impone un limite di spesa.
Quindi non c’è stata nessuna violazione del regolamento, solo una scelta diversa che ha fatto suscitare la polemica. Ma sarà stato solo il look dorato della miss a farla vincere? Oppure la ragazza è piaciuta di più delle altre per tanti motivi diversi? La sua vittoria è stata netta, Giada ha preso quasi il massimo di voti, quindi è piaciuta non poco alla giuria, ciò per dire che comunque sia andata lei è stata proclamata la più bella. «Il nostro rione - dice Giada Castelli - è rimasto senza sarta, quindi la scelta è stata obbligata. L’abito è stato modificato completamente; era lungo e aveva le maniche mi stava bene e l’abbiamo preso. Ci sono rimasta male di quei commenti, non c’è scritto nulla nel regolamento che vieti una cosa simile, tra i rioni non devono esistere queste liti».
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