Il dolore
Biogas, ora c’è anche il sì del ministero
Forti dubbi, invece, sull’impianto di irrigazione interrato. Alla fine Sacra deciderà di rinunciarci
CAPALBIO
Via libera dal ministero dell’Ambiente al sito prescelto da Sacra per l’impianto a biomasse. Ma anche una serie di dubbi sull’impianto di “fertirrigazione” che la società vorrebbe realizzare contestualmente all’altro. Al punto che la stessa Sacra pare orientata a rinunciarci, pur di non perdere altro tempo per la realizzazione del biogas.
Era stato i l sindaco, Luigi Bellumori, a chiedere lumi al ministero. E, proprio ieri, dal ministero dell’Ambiente, a firma del dirigente Renato Grimaldi (direzione generale per la protezione della natura e del mare) è arrivata la risposta.
E nelle prime righe c’è il sostanziale via libera all’impianto a biogas: «La collocazione dellimpianto a biogas – scrive il ministero – non sembra essere interessata da procedimenti di tutela previsti dalla legge». Resta difficile da capire perché il ministero scriva “sembra”, perché non si capisce altrimenti chi è che debba saperlo con certezza, certo è che invece i dubbi ci sono sullimpianto di “fertirrigazione”.
«La rete di fertirrigazione –scrive ancora il ministero – inciderebbe su aree di interessa naturalistico, attualmente definite con ridotto potenziale antropico. Tale impianto (si tratta di una rete di tubi interrati, ndr) comporterebbe lavori comprendenti l’allestimento del cantiere, i movimenti di terra di sterro e riporto, il passaggio di mezzi meccanici». Per questo il ministero chiede ulteriori approfondimenti, facendo presente che, nel caso il suo parere non sia preso in considerazione, potrebbe ricorrere addirittura alla corte di giustizia europea.
Ma il problema sarà superato quando Sacra, che finora aveva insistito per fare anche l’impianto di irrigazione, rinuncerà a questa estensione del progetto, concentrandosi solo sul biogas. (g.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google