Il Tirreno

Grosseto

Recuperare il medioevo per i turisti

ARCIDOSSO Un ponte del Medioevo e una ferriera oggi in rovina, sempre di età medievale, potrebbero contribuire a rilanciare Arcidosso in ambito turistico e attizzare la curiosità degli appassionati...

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ARCIDOSSO

Un ponte del Medioevo e una ferriera oggi in rovina, sempre di età medievale, potrebbero contribuire a rilanciare Arcidosso in ambito turistico e attizzare la curiosità degli appassionati . Fra i punti in discussione presentati dall’ opposizione al prossimo consiglio comunale c’è l’argomento della auspicata esumazione del ponte medioevale, oggi ricoperto dall’asfalto, che si trova in prossimità dell’ingresso dall’arco di Sant’Andrea. «Tra non molto - dicono all’opposizione - inizieranno i lavori di riqualificazione della strada che da Porta Talassese conduce al Santuario dell'Incoronata. Ci auguriamo che sia recuperato il ponte medievale interrato una trentina di fa. I tecnici dicono che sarebbe un lavoro semplice. Servirebbe poi a rilanciare il turismo». Il capogruppo Michele Nannetti osserva che «dovrebbero essere di esempio i lavori effettuati a Seggiano, dove si è recuperato il cisternone». Torna così in primo piano il rilancio di Arcidosso attraverso i suoi monumenti medievali, di cui due sono stati di recente individuati e indicati dal ricercatore Alessandro Bramerini, arcidossino. Si tratta, appunto, del ponte di cui parla la minoranza e della vecchia ferriera oggi semidiroccata.(f.b.)

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