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Marrini: «Centrosinistra, quindici anni di fallimenti»

Marrini: «Centrosinistra, quindici anni di fallimenti»

FOLLONICA Dal parco di Montioni alle soluzioni per il rischio idraulico: i grandi fallimenti del centrosinistra. Parola di Sandro Marrini, consigliere Pdl in consiglio comunale, che fa un viaggio a...

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FOLLONICA

Dal parco di Montioni alle soluzioni per il rischio idraulico: i grandi fallimenti del centrosinistra. Parola di Sandro Marrini, consigliere Pdl in consiglio comunale, che fa un viaggio a ritroso per evidenziare quel che a suo dire è stato il malgoverno follonichese degli ultimi 15 anni.

«Nell’ampia casistica di fallimenti e di promesse non mantenute ve ne sono alcune di notevole rilevanza, delle quali è bene non perdere la memoria», dice il consigliere. E snocciola il suo elenco.

«Il parco di Montioni, quel povero derelitto tirato in ballo a ogni campagna elettorale. L’unico risultato, forse, la possibilità che si possa effettuare il taglio di qualche porzione di bosco; cosa che per altro è passata come assolutamente necessaria, ma tutta da dimostrare e che interessa comunque poco alla collettività». Quel parco, secondo Marrini, doveva diventare un’offerta turistica importante che legasse il mare con l’entroterra. «Mi piacerebbe – continua – far vedere a tutti i cittadini i grandi bacini di laminazione che si trovano in Valli: ci fosse stato il parco, li avrebbero visti. Certo gli amministratori potranno difendersi rispondendo che c’è il rischio idraulico, e magari, essendo un po’ sotto pressione, che non è colpa loro. La verità invece è che si sta realizzando una messa in sicurezza che ci costa vari milioni di euro, che potremo contabilizzare solo alla fine. Ma allora mi chiedo a nessuno è venuto il dubbio che bastava l’ordinaria manutenzione e magari qualche piccolo sensato accorgimento per raggiungere buoni risultati, e con quei milioni di euro si poteva fare qualcosa di più urgente?».

Il riferimento è «alla tragica situazione della rete fognaria cittadina e alla vergognosa condizione del depuratore», dopodiché Marrini passa al Regolamento urbanistico approvato a giugno. «Molte aspettative sono state deluse a causa di questo strumento. Riuscirete mai a mettere d’accordo tutti i proprietari dei vari comparti? Avrete mai a disposizione le aree Peep per aiutare le famiglie? Quali sono i programmi avviati? Ma poi, con le aree Peep considerati i prezzi, le aiuterete davvero le famiglie? A mio modesto avviso la cosa più importante è ascoltare di più i cittadini e un po’ meno i grandi studi tecnici». (p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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