Sicurezza
La festa dei cacciatori premiati tutti i migliori
Un successo la manifestazione nella splendida cornice del teatro Castagnoli Poi vino, dolci, formaggi e salumi nella sede del Consorzio del Morellino
SCANSANO
Una festa-premiazione perfettamente in linea con lo spirito dell'iniziativa. Semplicità, battute e sfottò, partecipazione oltre le aspettative. Ieri mattina al teatro Castagnoli di Scansano avevamo dato appuntamento ai cacciatori presenti nelle classifiche del nostro referendum "Vota il migliore", che da oltre tre mesi coinvolge gli appassionati della caccia al cinghiale.
Sono arrivati cinghialai (con sostenitori al seguito) da ogni angolo della provincia: Alberese e Monterotondo, Puntone e Grilli, Roccatederighi e Roselle. Presenti anche delegazioni dal monte Amiata e dal Promontorio, oltre ovviamente agli amici di Scansano, che ci hanno ospitato e assistito. Alla fine tutti soddisfatti; chi ha portato a casa un riconoscimento, chi - più semplicemente - è stato citato nelle classifiche generali ed è riuscito - baciato dalla fortuna - ad aggiudicarsi uno dei premi ad estrazione (preparati da Alfa Tec) nel cumulo dei 20 tagliandi.
Stupende le creazioni della ditta Bracci di Follonica. Ai primi classificati è andato - oltre al trofeone - un quadro ricordo. A scalare trofei per il secondo e il terzo di ciascuna graduatoria, medaglie fino al decimo posto. E ancora targhe per l'appassionato più giovane, Davide Fastelli (canaio di Pereta - 12 anni), per la doppietta più longeva, Giuseppe Neri del Dragoperditempo di Pancole (92 anni), per la donna più votata, Francesca Cherubini della squadra Il Disturbo di Paganico, che passerà a ritirare il premio in redazione.
Interessante anche la parte convegnistica, con il saluto del presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, del sindaco Cavezzini e dell'assessore alla caccia del comune di Scansano Mazzuoli, con le relazioni degli esperti Massimo Machetti e Giorgia Romeo dell'ufficio caccia della Provincia. Tra gli ospiti rappresentanze delle associazioni venatorie. In conclusione l'intervento del presidente di Federcaccia Luciano Monaci.
La premiazione dei vincitori del referendum de Il Tirreno ha offerto anche l'opportunità di visitare il bel teatro Castagnoli e la nuova sede del Consorzio di tutela del Morellino, dove si è svolta una colazione-aperitivo con i prodotti del caseificio di Manciano, prosciutti e salumi offerti da Gi.Pa, i vini del Consorzio di tutela del Morellino e della Cantina dei vignaioli, pane, schiacce e dolci del paese. A margine della manifestazione sono stati presentati i report degli abbattimenti della stagione 2011-2012 di cui diamo conto nelle tabelle qui sotto ed è stata letta (da Manfredo) una poesia sulla caccia al cinghiale di Benedetto Bruni.
«La quinta edizione del referendum sulla caccia al cinghiale avrà un seguito – ha garantito il caposervizio del Tirreno di Grosseto, Guido Fiorini – è un simbolo della Maremma e noi, da giornale leader sul territorio, continueremo a raccontarla coinvolgendo i 16 mila cacciatori iscritti alle tre Atc». Foto servizio di Franco Giomini, agenzia Bf.(g.b.)
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