Il dolore
Il nuovo piano parcheggi promosso dalla giunta
Terminata la fase di sperimentazione, via libera alla rivoluzione delle soste L’assessore Spadini: «Solo piccoli aggiustamenti, la nostra proposta funziona»
MASSA MARITTIMA
La fase di sperimentazione è finita. Ora è il momento di quella attuativa e così, dopo aver raccolto pareri e proteste dei cittadini, il nuovo piano dei parcheggi di Massa Marittima è ormai realtà.
«Siamo al compimento della nostra proposta», dice l’assessore Niccolò Spadini. Certo, manca ancora da perfezionare qualche dettaglio, ma il piano è definitivo, sancito dall’installazione della segnaletica e soprattutto da una delibera, che mette fine alla sperimentazione. Poi ovvio, «se c’è qualcosa da cambiare in corso d’opera lo faremo» assicura Spadini.
Le novità inserite nella prima bozza del piano, datata maggio 2011, sono state illustrate a novembre, durante un incontro pubblico con l’amministrazione da una parte e i cittadini (e l’opposizione) dall’altra. Le obiezioni a questo progetto non sono mai mancate, e il Comune ha raccolto tutte le opinioni per perfezionare la sua proposta.
Spostamento dei posti auto a pagamento e modifica nelle fasce orarie per quelli destinati ai residenti: queste le grandi novità di fine autunno, messe in campo da subito. Ora la sperimentazione è conclusa e l’amministrazione ha messo sotto la lente d’ingrandimento i risultati. Ne è venuto fuori che «i risultati positivi raggiunti», come si legge nella delibera, sono una «maggiore accessibilità al centro storico per la possibilità di reperire parcheggi», un «decongestionamento del traffico e del transito veicolare», nonché «l’implementazione della vivibilità» della stessa zona; in più c’è «una politica tariffaria agevolata per i residenti» e la «regolamentazione e controllo della sosta dei veicoli» e «la facilitazione della viabilità cittadina».
Risultati a cui comunque poi è stata applicata qualche piccola modifica. In questo senso, la grande rivoluzione oggi consolidata consiste nell’aumento di posti liberi, grazie a una strategia attuata attraverso la modifica delle fasce d’orario dei parcheggi per i residenti. In sostanza, funziona così: lasciare il posto auto libero durante le ore lavorative (dalle 9 alle 19), in cui si presume che i residenti siano impegnati nei propri mestieri. Al loro ritorno a casa, ecco che scatta il diritto a usufruire del proprio posto auto, nella fascia oraria dalle 19 alle 9.
Le zone interessate sono quelle di piazzale di Borgo, via Corridoni e piazza Socci. Un metodo, che riguarda 57 posti auto, per recuperare parcheggi liberi durante il giorno senza però creare un disagio per chi vuole lasciare l’auto sotto casa. Restano invariate le condizioni, ovvero a pagamento, di piazza Dante e piazza Carducci.
Con l’introduzione di queste modifiche, oggi nel centro storico sono 71 i posti pagamento (15 Cittanuova e 56 Cittavecchia), 66 in piazzale Mazzini e 66 fuori dal centro storico, come piazza Dante. In ogni caso, cambiamenti in corso d’opera a parte, il piano dell’amministrazione massetana è attuato. Facendo in giro per le strade, del resto, troviamo presente tutta la segnaletica necessaria. Adesso è questione di ridipingere alcune strisce orizzontali, da bianche a blu.
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