Il Tirreno

Grosseto

Sottopasso di Campi Alti La prima pietra è posata

di Paola Villani
Sottopasso di Campi Alti La prima pietra è posata

Ieri il taglio del nastro al cantiere per un’opera attesa da trent’anni La soddisfazione del sindaco, trecento giorni (tassativi) per completare i lavori

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FOLLONICA

Taglio del nastro per il cantiere del sottopasso di Campi Alti. Ieri mattina alle 11 la posa della prima pietra. Presente la giunta al completo capitanata dal sindaco Eleonora Baldi per l’atteso avvio dei lavori dell’intervento che prevede la realizzazione di un sottopasso pedonale e ciclabile che dal quartiere di Campi Alti (via dei Pini ) arriverà alla Zona Nuova, via Don Bigi, rendendo più facile la vita a chi vive al di là della ferrovia.

Da trent’anni i cittadini chiedevano questa infrastruttura, ma sino ad oggi nessuno aveva dato seguito a quelle richieste. Poi l’impegno dell’attuale amministrazione: sin dalla campagna elettorale la squadra di Eleonora Baldi aveva promesso il sottopasso e nonostante un iter molto complicato ieri quella promessa è diventata realtà.

«Abbiamo rispettato l’impegno – spiega il sindaco durante la posa della prima pietra in via dei Pini – avevamo annunciato l’inizio dei lavori per il 24 febbraio e oggi siamo qui a dare seguito a quell’annuncio. I ritardi sono dovuti al cambio dell’interlocutore con il quale il Comune ha dovuto confrontarsi. Sono contenta di essere arrivata all’inizio dei lavori di quest’opera tanto voluta dai follonichesi».

In pratica per la creazione del sottopasso l’amministrazione ha dovuto accordarsi con le Ferrovie dello Stato, interessata in prima linea da questo intervento. E non è stato semplice, a quanto raccontato dagli amministratori comunali. Ma ora i patti ci sono e le scadenze da onorare pure e non sono poche.

«Dobbiamo riuscire in tutti i modi a rispettare i termini della convenzione con le Ferrovie, perché saranno loro a fornire il monolite (la galleria, ndc) che dovrà essere posizionata sotto le rotaie. In pratica loro hanno dato disponibilità per aprile o per luglio, quindi entro una di quelle due date dovrà essere tutto pronto. I progetti devono seguire delle scadenze precise».

In più durante i lavori, dovrà essere rallentato in quel punto il traffico su rotaie per permettere agli operai di lavorare in sicurezza. La ditta Costrade vincitrice dell’appalto (468mila euro) ha dato in subappalto l’intervento a due aziende l’Impredea e Massai, sempre del territorio. A disposizione per la consegna dei lavori 300 giorni: quindi entro fine novembre se tutto andrà come si spera dopo trent’anni di attesa i residenti di Campi Alti potranno spostarsi a piedi o in bici verso Zona Nuova, avendo accesso così ai servizi presenti in quel quartiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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