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Distribuite 400 buste d’acqua

Distribuite 400 buste d’acqua

È ancora emergenza per i contatori messi fuori uso dal gelo

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ROCCASTRADA

I venti giorni di gelo che hanno caratterizzato il mese di febbraio hanno mandato in tilt migliaia di contattori e tubazioni idriche in tutta la provincia. La situazione più critica resta adesso nel comune di Roccastrada dove il Fiora, ormai da settimane, lavora con diverse squadre di operai.

Nel capoluogo la conduttura principale che porta l’acqua in Poggio è stata compromessa dal gelo. Guasti sono segnalati a caldaie e impianti di riscaldamento. Ancora peggio a Roccatederighi e Sassofortino. E' quanto emerge da un sommario e ufficioso resoconto compiuto dall’Ufficio tecnico del Comune e dalle relazioni quotidiane dei tecnici di Acquedotto del Fiora, che stanno valutando le varie situazioni di emergenza createsi in seguito all’ultima ondata di freddo e maltempo.

«Nell'ultima settimana – spiegano da via Mameli - il call center del Fiora ha ricevuto circa 250 segnalazioni solo dal territorio comunale di Roccastrada, di cui 132 per mancanza d’acqua, rotture di contatore, allagamenti».

In effetti il rialzo termico di questi giorni, se da un lato ha favorito lo scongelamento delle tubazioni e dei contatori - alcuni dei quali hanno comunque riportato lesioni - dall’altro, come conseguenza, ha fatto decuplicare le dispersioni e le perdite.

Non solo. «In questo momento l’individuazione delle perdite è particolarmente difficoltosa a causa dell’ingente quantità d’acqua presente nel suolo, dovuta alla scioglimento del manto nevoso, che in questa zona è stato particolarmente abbondante».

Per quanto riguarda i contatori, invece, la difficoltà principale riguarda l’individuazione di quegli impianti danneggiati nelle zone meno popolate o abitate soltanto nei mesi estivi, quindi poderi, case isolate e annessi agricoli, che hanno contatori interessati da perdite ma senza segnalazioni da parte degli utenti perché appunto disabitate in questo periodo dell'anno.

La situazione più complessa riguarda le frazioni di Roccatederighi e Sassofortino dove, a causa dell’incremento delle perdite, i serbatoi nelle ore di massimo consumo non riescono a compensare il fabbisogno delle utenze residenti, determinando casi di interruzione del servizio idrico.

Per questo motivo, nella frazione di Roccaderighi (nei locali del Centro Civico), sono state di nuovo messe a disposizione degli utenti 400 buste di acqua potabile (ciascuna da 5 litri l'una) per il superamento delle situazioni di emergenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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