Sicurezza
Commendone, la Coop inizia lavori per 20 milioni
Ritirati i permessi per le opere di urbanizzazione: bando di gara per la bretella dall’Aurelia. Le altre infrastrutture saranno riservate alle aziende locali
GROSSETO
Avanti tutta: prosegue con forza il processo che porterà alla nascita del superstore Unicoop al Commendone, a fianco di via Senese, praticamente di fronte alla Mabro.
Una realtà destinata a creare centinaia di posti di lavoro, oltre alle inevitabili polemiche portate avanti da chi già si lamentò, non poco, per l'avvio dello shopping center Aurelia Antica.
Giovedì scorso sono infatti stati ritirati i quattro permessi a costruire rilasciati dal Comune di Grosseto.
Si tratta di quattro nulla osta dedicati alla realizzazione degli interventi di urbanizzazione relativi al piano integrato dei servizi presso l'area cui sorgerà il colosso del commercio, nel giro di un paio di anni.
A breve, dunque, sarà indetto un bando di gara europeo per una cifra che si aggirerà intorno ai 13 milioni e 700 mila euro.
Ma quali sono le opere previste? Anzitutto la creazione di una bretella di collegamento stradale destinata a rendere funzionale l'ingresso al centro commerciale: uno dei maggiori limiti del concorrente Aurelia Antica è proprio quello legato alla circolazione dei mezzi, anche se presto dovrebbe partire il progetto per il sottopasso di collegamento con l’Aurelia. Qui, invece, la bretella correrà parallela a via Senese, dallo svincolo di Roselle.
«Abbiamo le autorizzazioni da parte dell'Anas – ricorda il progettista, l'ingegner Fausto Giunta – per la buona riuscita di un centro commerciale è indispensabile mettere in piedi un ottimo sistema viario. Unicoop Tirreno ha scelto di investire in questo portando avanti la volontà di rendere ben raggiungibile lo shopping center. Fossi stato a capo del progetto legato all'Aurelia Antica – chiosa Giunta – avrei ritenuto, anzitutto, indispensabile unire bene il centro commerciale alle principali vie di comunicazione. Lì ci sono stati dei problemi di cui non mi interessa discutere. D'altro canto – conclude – ognuno fa le sue scelte».
Gli altri lavori che andranno a bando di gara europeo saranno legati alla viabilità di margine superiore ed inferiore.
Un maxi cantiere che avrà l'enorme vantaggio di essere avviato in un periodo in cui molte imprese stentano a far quadrare i bilanci. Così come favorevole sarà la zona dedicata ai lavori, poco dispersiva e dunque appetibile.
La nascita di questa nuova realtà commerciale e di servizio firmata Unicoop potrebbe, dunque, rappresentare una vera boccata d'ossigeno per molte aziende. Ecco perché si preannuncia decisamente partecipata la competizione destinata ad aggiudicare i lavori.
Oltre a questo c'è da ricordare che Unicoop Tirreno ha previsto, inoltre, investimenti per sette milioni di euro, per un totale quindi che supera i venti milioni.
Una spesa necessaria per le opere di urbanizzazione privata: zone di carico scarico merci, viali interni, marciapiedi. Tutti interventi che sembra verranno eseguiti, in gran parte, da imprese maremmane, alle quali Unicoop assegnerà direttamente.
Prosegue, dunque, anche l'iter amministrativo riguardante i permessi a costruire relativi alle quattro medie strutture di vendita ed al centro commerciale nel quale si insedierà il superstore a insegna Unicoop.
«Contiamo di aprire i cantieri entro la tarda primavera – assicura l'ingegner Giunta – probabilmente verso la fine di maggio, primi giorni di giugno».
Avanti tutta quindi: obiettivo, come noto, è l'inaugurazione prevista per il Natale del 2014, contemporaneamente saranno chiusi alcuni piccoli punti vendita, come via Ximenes e via Rovetta, oltre al primo piano di via Inghilterra, che sarà ristrutturato.
Per quella data, anche i più scettici, potrebbero essersi ricreduti.
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