Italia
Api: «Pronti a correre in tutti i Comuni»
Il partito si riunisce a Follonica e si prepara alle prossime elezioni: «No all’autostrada»
GROSSETO
Autostrada, governo Monti, elezioni locali: tanti i temi toccati dall’esecutivo provinciale di Api. che, alla presenza del vicesegretario Silvio Passini, si è riunito a Follonica.
«L'incontro si è svolto – dice il portavoce Carla Minacci – in un clima collaborativo e propositivo in vista della definizione degli accordi per le prossime tornate elettorali nei comuni di Campagnatico, Manciano e Pitigliano. Il senso di aggregazione trasversale e di forte contatto con il territorio sono stati i temi centrali del dibattito, oltre all'idea di far convergere nel Terzo Polo tutte le migliori esperienze di un'area di centro dinamica e coesa che dovrà presentarsi unita in tutte le tornate elettorali».
«Sottolineiamo – continua Carla Minacci – la nostra volontà di voler correre in tutti i Comuni con aggregazioni di centro sinistra ed auspichiamo che il partito di maggioranza relativa sappia dimostrare una generosità anche nella scelta dei propri ruoli e delle peculiarità altrui. In una fase politico-economica estremamente complessa ed articolata non possiamo sottrarre il nostro appoggio consapevole al governo Monti, che nei suoi primi 100 giorni è stato capace di andare oltre decenni di immobilismo, attraverso scelte forti come la lotta all'evasione fiscale, piano di liberalizzazioni, contenimento dei conti pubblici e strategie per la crescita».
«L'esecutivo si è inoltre espresso sull'annosa problematica legata alla realizzazione dell'autostrada giudicando la presentazione del progetto definitivo da parte di Sat come la montagna che partorisce il topolino. Api è contraria a questa autostrada per due motivi. Il primo perché la nostra provincia è una delle province italiane col piu' basso indice infrastrutturale d'Italia e la sovrapposizione dell'autostrada all’Aurelia non vedrebbe il nostro territorio migliorarsi di una nuova infrastruttura.Sovrapporre l'autostrada all'Aurelia significa consentire alla Sat di privatizzare quest'ultima e all'Anas di depennare i costi del capitolo Aurelia dal proprio bilancio. Così i cittadini della nostra Provincia si troverebbero a pagare due volte la stessa infrastruttura».
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