Finanza
«Piazza Corea sporca e dimenticata»
GROSSETO La piazza invisibile non compare sulle mappe, non ha strisce segnaletiche per i parcheggi e nessuno si occupa di pulirla. Però ha un nome e due aziende che in quegli spazi lavorano...
GROSSETO
La piazza invisibile non compare sulle mappe, non ha strisce segnaletiche per i parcheggi e nessuno si occupa di pulirla. Però ha un nome e due aziende che in quegli spazi lavorano quotidianamente con molte difficoltà.
Siamo nel piazzale Corea, in piena zona industriale, dove la situazione sarebbe ormai diventata «ingestibile» secondo i titolari di due ditte molto note a Grosseto, la Landi Roberto Tende e la Opel dei fratelli Vivarelli. Michele Landi e Patrizio Vivarelli hanno preso carta e penna per portare all’attenzione pubblica il loro cahiers de doléances.
«Per colpa dell’inciviltà della gente e dell’assenza di segnaletica, la situazione dei parcheggi è diventata insostenibile. Il piazzale Corea è nato nel 2001 ma da pochi anni, con l’aumentare delle aziende della zona come ad esempio il centro pediatrico Pegaso, con i relativi dipendenti e clienti è cresciuto anche il numero di auto presenti. Il numero dei disagi è cresciuto in maniera direttamente proporzionale e negli ultimi tempi abbiamo avuto ben tre incidenti».
Urti e tamponamenti sarebbero all’ordine del giorno «nonostante la cautela nell’uscire dai propri passi carrabili», per non parlare dei corrieri che «quotidianamente vengono con i camion per il carico e scarico merci ma spesso non riescono nemmeno ad entrare per colpa del parcheggio selvaggio». In casi come questi l’unica cosa da fare è chiamare la polizia municipale, ma è a questo punto che il paradosso raggiunge l’apice.
«Mancando la segnaletica orizzontale per delimitare gli spazi di parcheggio, quando i vigili arrivano comunque non possono fare il loro lavoro» che, tradotto, vorrebbe dire sanzioni e carri attrezzi. Come un triangolo delle bermuda in salsa maremmana, il piazzale non sarebbe «segnalato in nessuna mappa o navigatore, risultando di fatto inesistente e causando problemi ai clienti che non sanno come raggiungerla».
Una volta poi che si riuscisse a trovarla, la piazza si mostrerebbe sporca e trascurata «se i nostri dipendenti, una quindicina tra tutte e due le ditte, non facessero gli “straordinari” per pulirla. Qui non arrivano mai i mezzi del Coseca e capita di trovare sporcizia di ogni genere, ultimamente anche siringhe lasciate sul marciapiede». Un fa-da-te che sta andando avanti da troppo tempo.
Landi e Vivarelli hanno realizzato un video presente su Youtube e scattato foto per denunciare la situazione al comune di Grosseto. «Li inviammo già all’assessore al traffico della precedente giunta Bonifazi, Daniele Capperucci. Abbiamo contattato ripetutamente anche il Coseca, ma entrambi hanno fatto orecchie da mercante».
Lorenzo Santorelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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