La manifestazione
Lesioni mortali al torace Il risultato dell’autopsia
L’esame sul corpo di Flavio Montagnani è stato eseguito ieri all’obitorio Nessun dubbio sulle cause della morte dell’operaio della Vibralcementi
GROSSETO. Flavio Montagnani è morto per le ferite provocate dallo schiacciamento del suo torace. L’autopsia effettuata ieri pomeriggio all’obitorio del Misericordia da Marco Di Paolo, medico legale dell’Università di Pisa, ha fugato i pochi dubbi che potevano essere rimasti. Il risultato dell’autopsia sarà poi comunicato al pm Laura D’Amelio, che sta seguendo l’incidente mortale avvenuto lunedì sera alla Vibralcementi.
Subito dopo la morte di Flavio Montagnani, pareva che quell’accertamento medico-legale non si dovesse fare. Poi però è arrivata la richiesta del magistrato e ieri pomeriggio la salma di Montagnani è stata analizzata per capire, definitivamente, la cause della morte del quarantunenne.Ora si aspetta soltanto il nullaosta del magistrato per la sepoltura. Del funerale di Flavio Montaganani se ne occuperà la San Lorenzo servizi. L’orario e il luogo sarà deciso, probabilmente, questa mattina, se il pm firmerà la restituzione del corpo alla famiglia dell’uomo. Ieri, quindi, sia davanti all’obitorio del Misericordia che su Facebook, i messaggi degli amici di Flavio sono continuati ad arrivare uno dopo l’altro.
Il magazziniere della Vibralcementi, espertissimo nel manovrare quel merlo, il mezzo per il carico di materiali pesanti, lunedì sera è stato tradito da una leva spostata probabilmente con una gamba, mentre cercava di raccogliere alcuni pezzi di vetro che erano caduti sul pavimento della gru. Con quella manovra fatta inavvertitamente mentre il merlo era in moto, il braccio della gru si è abbassato di colpo colpendolo al torace. Flavio è morto praticamente sul colpo.
Il medico legale che ieri ha effettuato l’autopsia, non ha riscontrato discrepanze tra la dinamica dell’incidente, così come è stata ricostruita subito dopo la morte dell’operaio dai tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro dell’Asl 9 e dagli agenti della polizia.
Flavio, quando è stato colpito dal braccio della gru era nell’officina e con lui c’era anche il meccanico. Ma le ferite che ha riportato nell’incidente, quello schiacciamento del torace, erano così gravi da averlo ucciso sul colpo. Una morte, quella di Montagnani, che ha lasciato un gran vuoto in tantissime persone: nei suoi familiari, nei suoi amici e anche nei suoi colleghi di lavoro. Alla Vibralcementi di via Aurelia, i dipendenti e il titolare Alvo Giuntini sono ancora sotto choc. Per loro è stato come perdere una persona di famiglia.
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