La manifestazione
«Amiata Energia, bilancio da chiarire»
Il consigliere Bovicelli vuole spiegazioni sui conti dell’azienda. Verdi: «Le daremo quanto prima»
SANTA FIORA
A Santa Fiora i consiglieri di minoranza Sergio Bovicelli e Riccardo Ciaffarafà chiedono un consiglio comunale apposito o l’inserimento in consiglio di un punto all’ordine del giorno per discutere l’ormai annosa questione del bilancio in rosso di Amiata Energia.
I due consiglieri ricordano che, nel consiglio dello scorso 3 gennaio, il sindaco Renzo Verdi, rispondendo a una interrogazione dello stesso Bovicelli che chiedeva conto del bilancio, spiegava che «nel prossimo consiglio comunale saranno spiegati i suoi contenuti, con la collaborazione del sindaco revisore e del direttore amministrativo della società».
In attesa di questo incontro, i due consiglieri, che sono andati a vedersi il bilancio di Amiata Energia spa, chiuso al 30 giugno 2011, notano che da questa analisi «si evidenzia ancora una volta una perdita d’esercizio, e questo per il terzo anno consecutivo. Inoltre, considerando che il debito consolidato, verso istituti bancari e verso i soci, nell’ultimo esercizio non presenta flessioni significative e che tutto ciò suscita la fondata preoccupazione circa la futura stabilità finanziaria della Società stessa, con conseguenti rischi sulla prosecuzione del servizio di teleriscaldamento», tornano a chiedere conto della questione in consiglio comunale.
Una faccenda, questa, che si trascina da tempo nel dibattito pubblico e su cui il sindaco di Santa Fiora, Renzo Verdi, torna a spendere parole tranquillizzanti. «Dall’anno scorso ad oggi – spiega Verdi - la società ha fatto un buon intervento nel suo bilancio e coi nuovi accordi sottoscritti si spera di arrivare al pareggio a breve. Noi come Comune ci abbiamo messo e ci mettiamo tutta la nostra buona volontà. Purtroppo le lungaggini ci sono state e ci sono perché si tratta di un piano finanziario con tempi importanti, ma, ripeto - spiega Verdi - contiamo di arrivare al pareggio e questo ci dà la massima garanzia per il servizio di teleriscaldamento».
«In ogni caso - continua il sindaco di Santa Fiora - quanto prima sarà mia cura far illustrare i conti di Amiata Energia spa sia dal direttore amministrativo della società che dal sindaco revisore. Questo il prima possibile, affinché tutto sia chiaro come sempre è stato».
Questa ennesima richiesta di discutere il bilancio societario, arriva al termine di consigli comunali, incontri e pubbliche assemblee, dove è sempre stato spiegato che era necessario sottoscrivere dall’amministrazione comunale e dalla società Amiata Energia una sorta di patto strategico con i cittadini per alleggerire i costi del teleriscaldamento e rilanciare fra la popolazione l’immagine e la fiducia nella società di cui anche il Comune santafiorese fa parte per il 20%.
In attesa del giro di boa, con cui la società, dopo gli investimenti, si dovrebbe lasciare alle spalle una situazione economica non florida, ma in linea con i ritmi della vita normale e naturale di ogni società, come ha ribadito in molte occasioni il presidente di Amiata Energia Mattarocci.
«Siamo vicinissimi alla fine di un’operazione non facile - spiega Verdi - ma ci aspettiamo con essa sia calmierare i costi che di incrementare gli allacci con nuova fiducia da parte dei cittadini». (f.b.)
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