Il Tirreno

Grosseto

Tempi certi per la rimozione del relitto

Adesso che i media hanno spento i riflettori sul tragico abbraccio di punta Gabbianara con la motonave Concordia, vorrei esprimere per conto di tutti i nostri associati, il sincero cordoglio ai...

2 MINUTI DI LETTURA





Adesso che i media hanno spento i riflettori sul tragico abbraccio di punta Gabbianara con la motonave Concordia, vorrei esprimere per conto di tutti i nostri associati, il sincero cordoglio ai congiunti dei passeggeri che hanno perso la vita in quella tragica notte, ai familiari dei dispersi ed ai colleghi che hanno sacrificato le loro vite per compiere fino in fondo il loro dovere di marittimi. Chi come noi per mare ci lavora, sa bene quale rispetto e attenzione esso pretenda, ed anche senza incorrere nell’errore umano, il tributo da pagare talvolta è altissimo…come non identificarsi, come non condividere il dolore per quelle persone che hanno fatto la nostra stessa scelta: “vivere per mare”. Vogliamo unirci al coro di coloro che hanno elogiato il comportamento degli abitanti dell’Isola del Giglio, verso i quali, l’Italia tutta, ha il dovere e l’obbligo di offrire un riconoscimento ufficiale.

Un fortissimo ringraziamento lo dobbiamo ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, per la tempestività e l’impegno nel salvataggio, per l’immediata massiccia presenza nel controllo del territorio e nell’organizzazione della macchina dei soccorsi. In un’economia già devastata della crisi e dal pasticcio normativo che da un anno regna nei nostri due porti, il pensiero inevitabilmente va alle conseguenze ambientali che questa sciagura potrebbe avere per il nostro mare e all’impossibilità di fruire di quelle zone antistanti il Giglio che muovono da sempre l’economia del nostro territorio nei settori della pesca, dei diving, del diporto, delle crociere.

Sappiamo che si sta lavorando con grande impegno, sappiamo anche di essere in buone mani, una cosa sola chiediamo ai responsabili della task force che si sta occupando dell’emergenza: tempi certi nella rimozione del relitto, affinchè le attività possano riprendere in un periodo ragionevolmente breve, la loro programmazione ed il loro lavoro. Per quanto ci riguarda, consapevoli di essere ben poca cosa, ci mettiamo comunque a disposizione nel caso ve né sia bisogno, con le nostre pur limitate competenze.

Maurizio Leonardo Amato

Presidente marittimi

Monte Argentario

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze