Proteste
«Le case ci sono, via quel video»
Alloggi Epg, scoppia la polemica per un filmato su YouTube. E Casamenti: «Paffetti poco elegante»
ORBETELLO
Quattordici alloggi, un taglio del nastro, un video su Youtube: dietro alla consegna delle ultime case popolari ad Orbetello scoppia la polemica politica. Perché quel cantiere è aperto da anni e solo adesso l’Epg è riuscito a chiuderlo, con l’Amministrazione cambiata. Lo stesso presidente dell’Epg, Sergio Stefanelli ha chiesto con forza «ora si tolga da Youtube quel video pieno di accuse infondate». E certo Stefanelli non può essere accusato di essere di una parte politica lontana dalla maggioranza in Comune.
Ora contro quel video si scaglia l’ex consigliere dell’Epg Rinaldo Carlicchi, espressione della vecchia maggioranza. Mentre l’ex assessore e consigliere comunale di opposizione, Andrea Casamenti, contesta la scelta del sindaco di tagliare il nastro in pompa magna.
Nel video, in cui a parlare è l’attuale assessore Giuliano Baghini, firmato www.unitiperilcambiamento.it, si lanciano una serie di accuse sui ritardi nella consegna delle case e si accusa il consigliere dell’Epg di prendere solo il gettone di presenza e di andare ai Cda solo a bere il caffè. Ora Baghini è in maggioranza, le case sono consegnate, ma il video è sempre lì. «Ho atteso la consegna delle chiavi degli alloggi realizzati dall'Epg ad Orbetello – ci scrive Rinaldo Carlicchi –, per rappresentare il mio rammarico verso il video presente su Youtube. L'attuale assessore ai lavori pubblici lo ha realizzato ormai 10 mesi fa, insinuando accuse ridicole e fantasiose verso il presidente (Roberto Valente) e me in quanto consigliere dell'Epg. Ora che le case sono state consegnate, mi auguro che il signor Baghini abbia il buon senso di rimuovere quel video».
«Il rispetto istituzionale dovrebbe essere alla base di ogni azione amministrativa, ma la maggioranza orbetellana, in questa vicenda non è stata in grado di mettere da parte la faziosità. Per il risultato raggiunto, mi si conceda di ringraziare il direttore dell'Epg ing. Luciano Ranocchiai, i collaboratori ed i presidenti che si sono succeduti (Valente, Ranieri e Stefanelli) e l'ex assessore Covitto che insieme a me e al consigliere Mauro Barbini hanno lottato contro il mostro della burocrazia per rendere concreto il sogno di una casa a 14 famiglie orbetellane».
E Andrea Casamenti non è da meno: «Siamo rimasti perplessi della scelta del sndaco Paffetti che in grande stile si è presentata munita di fascia tricolore e forbici per il taglio nastro alla cerimonia per la consegna delle chiavi delle case popolari ad Orbetello Scalo realizzate dall'Epg al termine di una procedura burocratica iniziata molti anni addietro quando era ancora sindaco Rolando Di Vincenzo. Dal 1997 abolimmo qualsiasi pubblicità di natura propagandistica in materia di assegnazioni perchè poco sobria e inadatta alle famiglie che da anni attendevano con ansia un’abitazione. Tra l'altro l'assegnazione avviene al termine di una complessa procedura che nulla ha a che vedere con la parte politica dell'ente. In 14 anni durante l'Amministrazione di centro-destra sono state assegnate circa 150 abitazioni popolari ma mai si è visto un assessore comunale o addirittura il sindaco presentarsi alla consegna delle chiavi! Evidentemente noi abbiamo una sensibilità diversa da quella del sindaco Paffetti». (g.f.)
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