Italia
Condannato a 4 mesi per molestie alla ex
GROSSETO Lui aveva una moglie, ma anche una donna brasiliana, che aveva inizialmente mantenuto e con la quale aveva anche avuto due figlie, una delle quali non riconosciuta. Una storia sentimentale...
GROSSETO
Lui aveva una moglie, ma anche una donna brasiliana, che aveva inizialmente mantenuto e con la quale aveva anche avuto due figlie, una delle quali non riconosciuta. Una storia sentimentale che aveva visto anche una convivenza; una storia lunga cinque anni, con lui che non si decideva a lasciare la moglie, e andata in crisi nel 2004, quando l’uomo - affiliato al clan camorristico Di Lauro - era stato arrestato.
Terminate le sue traversie giudiziarie scaturite dall’accusa di aver fatto parte di un’organizzazione che gestiva il contrabbando internazionale di sigarette, l’uomo aveva cercato la donna. Ma ormai lei - che era rimasta scioccata dall’aver appreso che il suo uomo era un contrabbandiere, quando lo credeva un onesto commerciante di mobili - non ne voleva più sapere. Così tutti i suoi tentativi di riallacciare il rapporto erano andati a vuoto. E si erano trasformati in un incubo per la straniera. Quest’ultima, nel luglio 2009, si era decisa a mettere nero su bianco davanti agli agenti della squadra mobile. E aveva denunciato per le molestie continue l’ex amante, all’epoca arrestato e poi sottoposto al divieto di dimora a Grosseto. L’uomo, oggi 57 anni, di origini napoletane, è stato adesso condannato sia per stalking sia per resistenza agli agenti che stavano impedendo l’aggressione nei confronti della donna, oggi 47enne. Quattro mesi e 10 giorni la pena stabilita dal giudice Compagnucci, che ha anche prosciolto l’imputato dall’ipotesi di ingiurie nei confronti della donna: non doversi procedere per remissione di querela.
Comprovata invece, secondo il giudice, la lunga serie di molestie recate ed elencate nelle otto pagine della denuncia-querela sporta dalla donna: numerosissime telefonate anche in orario notturno, dal contenuto minatorio; il 1° luglio 2009, l’uomo si era presentato a casa della donna, anche cercando di sfondare la porta di ingresso, minacciandola. E in quella circostanza si era divincolato con violenza dagli agenti che cercavano di fermarlo.
Il pm onorario Di Guglielmo aveva chiesto 1 anno di reclusione. Difesa Sarpa.
(p.s.)
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