Il dolore
Fermo sulla strada per guardare gli asparagi
Da due anni, un uomo in auto percorre la stradale di Arcille a retromarcia e contro mano
ARCILLE
C’è un uomo, che quando spuntano gli asparagi non resiste alla tentazione di guardare quei frutti della terra venire su, incurante di quello che potrebbe provocare per soddisfare la sua curiosità. Perché l’uomo, pensionato, da due anni, ogni volta che spuntano dalla terra gli asparagi si ferma a contemplare i campi sulla statale che collega il bivio di Fornacini ad Arcille. Non si ferma a raccoglierli. Si limita a restare bordo strada con la sua Hyundai Atos, quasi sempre contro mano e viaggia poi a marcia indietro, per chilometri e chilometri. Senza scendere dall’abitacolo, ma a passo d’uomo e con la testa fuori dal finestrino a guardare quei campi sterminati.
Chi abita all’Arcille, a quella presenza, però, non si vuole abituare. Non per una questione di carattere morale, ma perché quell’auto contro mano, spesso in curva e nascosta dal sali e scendi della strada, potrebbe diventare davvero pericolosa. Per due anni, la presenza dell’uomo e della sua auto è stata segnalata più volte alle forze dell’ordine. Ma le segnalazioni, sembrano essere cadute nel vuoto. E così chi abita ad Arcille non ha trovato niente di meglio che scattare qualche foto a quella piccola utilitaria per far capire quanto realmente fosse grave quella situazione. «È già il secondo anno che succede - dice un abitante di Arcille - noi lo abbiamo detto a tutti che così non si può andare avanti. Questa strada è pericolosa già da sola, figuriamoci con quell’auto che viaggia contro mano e a retromarcia per ore. Qualche volta lì ci scappa il morto». Le preoccupazioni sono legittime e motivate. Ma lui, il pensionato, arriva quasi ogni giorno su quella strada e si mette a guardare gli asparagi. Senza scendere dalla sua auto, resta così, con la retromarcia inserita e piano piano percorre tutta la statale all’indietro, ammirando, sul lato opposto della strada rispetto al suo senso di marcia, gli asparagi che crescono nei campi. Incurante della auto che sfrecciano, che lo incrociano, e della paura che ormai sta contagiando chi abita ad Arcille, preoccupato che qualche auto, non possa un giorno vedere quella Hyundai Atos ferma sul lato della strada. (f.g.)
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