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Grosseto

Commercianti divisi lo “sbaracco” va solo a metà

Commercianti divisi lo “sbaracco” va solo a metà

Sabato e ieri, in centro, è andato in scena lo “sbaracco”, simpatica cerimonia di fine saldi, con gli ultimi pezzi a prezzi scontatissimi offerti in strada. Solo che, in un centro storico...

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GROSSETO. Sabato e ieri, in centro, è andato in scena lo “sbaracco”, simpatica cerimonia di fine saldi, con gli ultimi pezzi a prezzi scontatissimi offerti in strada.

Solo che, in un centro storico che litiga su tutto, incapace di costruire il Ccn (Centro commerciale naturale) e quindi anche di prendersi i ricchi contributi messi a disposizione dalla Regione, lo “sbaracco” è andato in scena a macchia di leopardo.

Insomma, si “sbaraccava” in via San Martino e in via dell’Unione. Ma non si “sbaraccava” in via Garibaldi e in piazza della Palma, dove i negozianti nemmeno lo sapevano. Si “sbaraccava” in una parte di corso Carducci, ma non in altre vie laterali.

Difficile, per un cittadino, capire che strategia ci fosse dietro questo “sbaracco” a pezzi e bocconi, qui sì, qui no, là sì, là no. Un caos.

I dubbi li togliamo noi al cittadino: non c’era alcuna strategia. Solo la buona volontà di qualcuno, senza una regia comune. Quella regia che, per liti e ripicche, forse non ci sarà mai. Mentre altrove (vedi Aurelia Antica) la strategia c’è per contratto. Continuiamo così. 

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