Il Tirreno

Grosseto

Silvana, donna coraggiosa vicina agli ultimi

La scomparsa di Silvana Vignali ci ha lasciato costernati. Forse nel nostro inconscio pensavamo che una persona come Silvana non potesse mai lasciarci; forse non avevamo fatto i conti con la sua età...

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La scomparsa di Silvana Vignali ci ha lasciato costernati. Forse nel nostro inconscio pensavamo che una persona come Silvana non potesse mai lasciarci; forse non avevamo fatto i conti con la sua età e con la sua salute, che lentamente, ma inesorabilmente la stava lasciando. Sintetizzare l'opera di Silvana non è facile, sia per la consistenza del progetto, sia per lo spirito che animava la sua indefessa attività.

Silvana Vignali ha esercitato la professione di assistente sociale fino alla pensione. A differenza della maggior parte delle persone che si ritirano in meritato e giusto riposo, lei ha continuato a Scutari ad interessarsi degli ultimi, dei ragazzi e dei giovani portatori di handicap, molti dei quali di grave entità, persone abbandonate dalle famiglie, anche per motivi di carattere economico irrisolvibili, dimenticati dallo Stato, destinati a finire la loro vita o in mezzo alla strada o in istituti dove il decorso è più lento, ma il risultato è il medesimo.

Silvana è stata una donna coraggiosa, indomita, ha raccolto tanti ragazzi e giovani,. ha ridato loro una dignità, una casa, un affetto di famiglia, un lavoro, lottando contro mille difficoltà e incomprensioni, affrontando da donna impavida autorità e governanti, facendosi mendicante per accudire i suoi ragazzi. Oggi l'opera iniziata da Silvana Vignali conta diverse case dove i ragazzi e i giovani vivono in una dimensione familiare, sono accuditi materialmente e spiritualmente, sono difesi da interferenze e profittatori che non mancano in nessuna società.

Ora Silvana ci ha lasciato:qualche preoccupazione nasce in chi rimane e si trova a portare avanti quanto fin qui è stato fatto. Di Silvana resta il ricordo indelebile e l'esempio irrepetibile di donna forte e generosa, la cui testimonianza potrà essere riferimento indispensabile per non spegnere la speranza in tanti ragazzi, molti dei quali oggi sono diventati adulti e guardano con maggior ottimismo al proprio futuro.

La Chiesa e la Città di Grosseto non possono che essere orgogliose di questa loro figlia coraggiosa e sapiente, che, con dedizione inusitata, ha saputo dare testimonianza della sua Fede e dell'alto spirito civico. Un esempio da additare agli adulti, che detengono responsabilità educative e ai giovani che cercano di dare senso alla loro vita.

Franco Agostinelli

Vescovo di Grosseto

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