Sicurezza
Nuovi indagati, parte il conto alla rovescia
La Procura sta ancora valutando se ricorrere in Cassazione contro il Tribunale del riesame
GROSSETO
Non ci sono nuovi indagati. E non ce ne dovrebbero essere fino all’inizio della prossima settimana. Tecnicamente parlando, il codice di procedura penale (articolo 402 - estensione dell’incidente probatorio) permette che le notifiche ad altri indagati in questo procedimento possano avvenire fino a tre giorni prima. Negli ambienti giudiziari si dà per scontato che i pm provvederanno, se lo faranno, con largo anticipo, per consentire agli indagati di prepararsi con un congruo margine.
I summit in Procura si susseguono: quello di ieri mattina si è protratto ben oltre l’ora di pranzo e stamani ne è in programma un altro. Le audizioni dei testimoni si rinnovano e gli investigatori stanno rintracciando, dopo averlo individuato, il fotografo di bordo che ha girato in plancia il video trasmesso dal Tg5. Tutti coloro che quella sera erano presenti sulla plancia sono stati identificati e sentiti più volte. Adesso la Procura sta dedicando attenzione alla verifica dei protocolli delle gestioni delle crisi attuati da Costa Crociere. E sulla possibilità che qualcuno non abbia raccontato tutta la verità.
Ma sta anche valutando l’opportunità di presentare ricorso in Cassazione contro l’ordinanza del Tribunale del riesame, che ha “bocciato” le tesi della Procura, specie quelle relative all’utilizzabilità delle intercettazioni ambientali di Schettino nella caserma dei carabinieri, il cui decreto urgente del 14 gennaio era stato convalidato dal gip. Queste erano state ritenute dal gip «palesemente come principale e fondamentale strumento investigativo, in relazione alle riferite particolarità della vicenda tragica e alle modalità delle condotte illecite ipotizzate». Secondo i giudici fiorentini (e la difesa) l’abbandono della nave (art. 591) poiché punibile fino a un massimo di 5 anni non rientra nei delitti non colposi che autorizzano le intercettazioni (oltre i 5 anni). Gli altri reati contestati sono colposi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google