Il Tirreno

Grosseto

Negozi aperti sempre contro la crisi

Dibattito a Castiglione sugli orari. Degortes: «26 dicembre e 1 gennaio guadagni record»

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CASTIGLIONE

Giovedì sera la discussione sulla liberalizzazione degli orari per gli esercizi pubblici e i negozi. La riunione indetta dall’amministrazione, nella sala consiliare gremita da imprenditori e cittadini insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria, il sindaco e i gli assessori si sono confrontati su un tema che sicuramente terrà banco nei prossimi mesi. In oltre due ore e mezzo di confronto sono venute a galla quasi tutte le particolarità di una cittadina turistica come appunto è Castiglione: tra chi è convinto che d’inverno si debba rimanere chiusi, e chi invece vede nell’orario libero una nuova forma di impresa e di reddito. Il sindaco ha fatto il quadro della situazione: «Il modo di fare commercio sicuramente sta cambiando in tempi rapidi – ha sottolineato. Noi dobbiamo distinguere due fasi: quella invernale e quella estiva. E con le nuove normative sul cosiddetto decreto “Salva Italia” ci dobbiamo confrontare». «È indubbio che i centri commerciali aperti a breve distanza dal nostro paese ci rubano la clientela - spiega il titolare della gioielleria Landi -, e questo è un processo che non siamo in grado di arginare. Cercare di forzare la stagione sarebbe un grande errore a mio avviso: condivido i commercianti che chiudono in bassa stagione perché quando il flusso turistico è inesistente non vogliamo spendere soldi per tenere aperta l'attività a fronte di un guadagno minimo». Di opinione diversa è la voce di un altro partecipante: «Per invertire la rotta forse dovremo puntare sugli orari no stop - sostiene Astorino gestore del bar Ciro -. Questa sarebbe una nuova avventura che potrebbe stravolgere la realtà del commercio a Castiglione: vale la pena provare». Poi l’imprenditore Antonio Degortes che sprona una nuova consapevolezza e nuovi obiettivi nei traguardi che tutti i castiglionesi dovrebbero porsi per far rinascere il paese: «La liberalizzazione degli orari è un'opportunità per provare a cambiare il nostro modo di intendere il commercio - dice - Mi preme anche di spezzare una lancia nei confronti di questo paese fuori stagione: invito i commercianti a restare aperti e a mantenere vivo il tessuto commerciale di questo paese. Il mio esempio? Il 26 dicembre e il 1 di gennaio la mia attività ha incassato di più che in un sabato di agosto».

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