Sicurezza
Nannetti: «L’Unione ignora la minoranza»
ARCIDOSSO Qualche franco tiratore in azione nell’Unione? Il consigliere di minoranza di Arcidosso, Michele Nannetti scrive una lettera aperta al presidente dell’Unione speciale dei Comuni Amiata...
ARCIDOSSO
Qualche franco tiratore in azione nell’Unione? Il consigliere di minoranza di Arcidosso, Michele Nannetti scrive una lettera aperta al presidente dell’Unione speciale dei Comuni Amiata Grossetana, Franco Ulivieri, ricordandogli gli impegni di collaborazione con la minoranza, l’entusiasmo iniziale e il quasi silenzio attuale verso la minoranza.
«Caro Franco, ti scrivo come consigliere di opposizione dell’organismo da poco costituito e da te presieduto che, seppure con una diversa impostazione istituzionale, ha proseguito il cammino della Comunità montana di cui sei stato l’ultimo Presidente», esordisce Nannetti.
«Al momento del tuo insediamento, qualche mese fa, anche io ho votato per te, perché ho voluto credere, come credo ancora, sia nella tua esperienza politica e amministrativa associata al territorio, sia nella tua persona dallo spiccato senso pratico. Nel tuo discorso di apertura hai manifestato il desiderio di un connubio con l’opposizione, o almeno con quella opposizione che avesse dimostrato di voler collaborare - e tale è da considerare, se mi permetti, la nostra di Arcidosso che, sia mio tramite ad oggi, sia attraverso il mio predecessore in Comunità montana, Alberto Lazzeretti, ha sostenuto la tua figura istituzionale».
Dalle parole di Ulivieri, prosegue Nannetti, sarebbe emerso, oltre alla trasparenza, «anche l’entusiasmo di voler continuare la tua attività politica rivolgendoti a tutto il territorio ed optando per il motto, così mi sembra di aver capito, “l’Unione fa la forza”».
Qualcosa, però, in quel rapporto si è incrinato. «Da circa due mesi - spiega Nannetti - mi sembra di notare un indebolimento dell’animo che ispirava le tue intenzioni. Deduco ciò dal fatto che le figure della opposizione sostenitrici, tra le quali, oltre a me, ricordo il consigliere dell’Unione, Massimiliano Nannoni, per Castell’Azzara, dall’insediamento ad oggi non sono state contattate in alcun modo; anche soltanto, a titolo di esempio, per condividere, o almeno discutere, circa la formazione della commissione di studio scolastica riguardante la funzione in delega, o delle tappe e dei compiti che la stessa dovrà avere». O sul mantenimento dell’ufficio del giudice di pace locale, o altri argomenti affrontati nelle varie sedute della conferenza dei sindaci.
«Quello che spero - conclude Nannetti - è che tu perseveri nella tua attività con l’entusiasmo iniziale, per poter continuare a sostenere la tua operatività politica e con la speranza che non ci sia qualche “franco tiratore” tra i tuoi compagni di un tempo che stia cercando di soffocare quelle che sarebbero le tue intenzioni operative, visto il tuo nuovo ruolo funzionale con minore potere esecutivo. Con affetto, Michele Nannetti».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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