Lutto
«I nostri parlamentari? Non ci tutelano»
La base attacca la politica e chiede unità di intenti: ma in sala c’è soltanto Confagricoltura
GROSSETO
«Andando avanti così molte aziende agricole svenderanno, tante altre andranno all'asta e magari in mano a speculatori: la Maremma è una terra che abbiamo bonificato con le nostre mani, rendendola sana ed appetibile. Non ce ne andremo con un calcio in quel posto» è questo uno dei ragionamenti più applauditi di Enrico Rabazzi, presidente grossetano della Cia.
Parole che lasciano emergere uno spirito genuino facile da trovare nei numerosi interventi degli iscritti: hanno parlato buttando fuori quel che sentivano dentro gli agricoltori, senza timore di non rispettare il politicamente corretto. Il primo a salire sul palco è un lavoratore delle campagne livornesi, anche lui si dice, come tutti, convinto che tutta la categoria debba dare il proprio contributo, «ma chiederci tutti questi sacrifici è veramente troppo. Siamo civili sì, ma non vogliamo essere vessati. Oggi si parla anche di tassa di soggiorno per gli agriturismo, è incredibile». Poi l'affondo: «Noi agricoltori, quando le cose vanno male, non andiamo in cassa integrazione, lavoriamo due ore in più ogni giorno. Mi raccomando, dobbiamo stare uniti, solo così possiamo farci sentire».
Una preoccupazione, quella del portare avanti un'azione comune, richiamata, più volte, da pressoché tutti gli intervenuti. Si susseguono i discorsi, prende la parola Claudio Amorevoli, imprenditore agricolo albiniese e picchia veramente duro: «I parlamentari eletti nelle nostre zone - esplode - devono solo vergognarsi, non ci tutelano. Noi vogliamo scendere in piazza, se non lo deciderete voi - dice rivolgendosi ai dirigenti - lo faremo da soli».
E' qui che scatta l'applauso più forte, segno che la base è satura, stanca di essere continuamente vessata. Ma i soci non sono soli, Rabazzi e la collega livornese Cinzia Pagni annuiscono, la sintonia interna pare veramente esserci. Molti interventi sono legati alla sfera politica: chi difende l'operato del Pd - di cui è presente l'onorevole Volo - riversando ogni responsabilità sul precedente Governo e chi, invece, ne critica aspramente la convivenza con il Pdl. Poi ancora richiami all'unità tra le associazioni: guardando in platea però, oltre al mare Cia, scorgiamo solamente esponenti di Confagricoltura... (m.b.)
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