Sicurezza
L’ultimo saluto a Silvana Vignali dagli amici veri
Campagnatico, la signora della solidarietà è morta martedì In Albania ha salvato centinaia di disabili. Ieri i funerali
GROSSETO
I suoi “figli” non hanno potuto darle l’ultimo saluto ma nella chiesa di Campagnatico, ieri, si riusciva a percepire il loro lamento, il pianto sommesso degli orfani di Scutari, così doloroso da riuscire a superare il mare Adriatico e gli Appennini e arrivare a sfiorare il legno della bara.
Silvana Vignali, la signora del volontariato grossetano, morta martedì sera all’ospedale di Grosseto, si è accomiatata ieri dalla sua Campagnatico.
Assistente sociale nel Grossetano, Silvana aveva dedicato gli anni della pensione al “Progetto Speranza” che nella città di Scutari, in Albania, aiuta da 18 anni decine e decine di ragazzi disabili e le loro famiglie a uscire dagli orfanotrofi e manicomi e a reinserirsi nella vita sociale.
A Scutari Silvana era riuscita a costruire sette case famiglia, laboratori e un campeggio per ragazzi in difficoltà la cui sorte, nel Paese, sarebbe altrimenti segnata dall’abbandono.
Silvana, originaria di Campagnatico, era rientrata in Italia da circa un mese per sottoporsi ad alcune cure, ma martedì sera le sue condizioni si sono aggravate ed è stata portata all’ospedale di Grosseto, dove si è spenta nella notte.
Il suo funerale non è stato di quelli affollatissimi, ma la solidarietà, si sa, non ama fare troppo rumore. A darle l’ultimo saluto c’era però l’assessore Allocca, con cui Silvana ha condiviso gli ideali politici.
Silvana Vignali riposa ora nel cimitero di Campagnatico.
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