Trasporti
Il sindaco sei ore in caserma
Eleonora Baldi sentita dalle fiamme gialle sul doppio incarico al direttore
FOLLONICA
Il sindaco ascoltato per un intero pomeriggio dalle fiamme gialle.
Non si è ancora conclusa l'indagine riferita alla delibera 292 del dicembre 2009 con la quale la giunta comunale vagliava la riorganizzazione dello staff dirigenziale e tra le altre cose assegnava al direttore generale di Follonica la carica di segretario comunale. Nei giorni scorsi Eleonora Baldi ha ricevuto una telefonata dagli inquirenti che l'hanno convocata in caserma per essere ascoltata: il primo cittadino ha trascorso pare sei ore intere nella tenenza, rispondendo alle domande delle forze dell'ordine. L'indagine scattò all'inizio dell'anno scorso, e dopo sei mesi (per la precisione a luglio del 2011) la guardia di finanza recapitò al segretario e direttore Stefano Bertocchi un avviso di garanzia, con il quale lo si avvertiva di essere finito nel mirino degli inquirenti per sospetto di abuso d'ufficio e falso ideologico in atto pubblico.
Il 20 luglio gli uomini al comando del tenente Giuseppe Sciarretta sequestrarono atti e documentazione varia e non solo.
Oltre a sequestrare il pc dell'ufficio del segretario e direttore i militari fecero visita all'abitazione del Bertocchi requisendo altri computer e penne usb. Una bufera quella che investì il Comune, con non poche conseguenze, prima tra tutte un clima teso nei vari uffici, e che ancora oggi ha i suoi risvolti. Già all'epoca furono ascoltati dalle fiamme gialle i diretti interessati. Assessori e dirigenti furono sentiti come informati sui fatti proprio sulla questione e ora un nuovo incontro con il sindaco. L'episodio fa intendere che quelle indagini non sono ancora concluse visto che durano da un anno (ma non è dato sapere perché gli inquirenti sulla questione hanno la bocca cucita). Eleonora Baldi sull'argomento non intende rilasciare dichiarazioni. «Non mi hanno interrogata» spiega al telefono, come a precisare che non era quello un interrogatorio. E ancora «sull'argomento non ho nulla da dire», chiudendosi a riccio. Insomma il Comune torna a tremare? Che cosa sta bollendo in pentola? A caldo nei giorni successivi alla consegno dell'avviso la Baldi dichiarò di essere tranquilla. «Comunque l'amministrazione continua il suo lavoro - disse - ed il sindaco riconferma la fiducia alla struttura tutta e al direttore generale Bertocchi, rispetto al quale le recenti vicende non possono scalfirne la stima già in lui riposta».
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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