Il Tirreno

Grosseto

Emergenza rientrata a Sorano

Raggiunti ieri i poderi rimasti ancora isolati. Forte preoccupazione per gli ulivi

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SORANO

L’emergenza è conclusa anche nel comune di Sorano, il più colpito, nei giorni scorsi, dalla bomba di neve che si è abbattuta nella provincia di Grosseto. Sul territorio è rimasta una squadra dei vigili del fuoco per gestire eventuali problemi.

Ieri pomeriggio gli sforzi dei soccorritori si sono concentrati soprattutto nella zona alta di Montebuono dove i vigili del fuoco del comando di Genova, coordinati dal consigliere comunale Pierluigi Domenichini, con una pala meccanica hanno sgombrato dalla neve le strade per Casa Ciuffoletti, dove abita una giovane coppia con un bambino di 2 anni, Casa Ricci, dove risiede una coppia tedesca, e la strada Casa Rosani - Fonte dei vecchi, unico passaggio per accedere alla mandria di mucche isolata da giorni.

Gli abitanti di questi casolari, nonostante le avverse condizioni in cui si sono trovati dai primi di febbraio, quando li abbiamo raggiunti ieri erano tranquilli. Anche se i due tedeschi hanno confessato di non vedere l’ora «di ritornare per un po’ in Germania». Se è vero che è stato aperto un varco, le condizioni restano, infatti, critiche per le gelate notturne.

Preoccupazione anche per le colture degli olivi. Un agricoltore del posto fa notare che «le foglie stanno cambiando colore nelle piante più giovani e questo non è un bel segnale».

Altri interventi sono stati effettuati lungo la strada Pianacce-Pian della Madonna dove un camion si era messo di traverso lungo la carreggiata e impediva lo scorrimento del traffico. A Monte Citerna ci sono stati altri interventi urgenti sulla viabilità e anche nella frazione di Pratolungo i mezzi dell’Unione dei Comuni hanno liberato dalla neve l’accesso principale.

A Montevitozzo e a Pian di Rena i vigili hanno raggiunto alcuni branchi di cavalli rimasti senza cibo e acqua; a San Giovanni è stato ripulito il cimitero per un funerale.

A Sorano, mentre gli operatori della Croce verde e della Misericordia caricano sul camion gli ultimi cumuli di neve, si fanno paragoni con la storica nevicata del ’56. Agli esperti la valutazione.

«Ad ora (ieri pomeriggio per chi legge, ndc) - il sindaco Pierandrea Vanni- non abbiamo segnalazioni di altre emergenze; ho incontrato l’ingegner Luschi, responsabile della Protezione civile, e abbiamo fatto una prima valutazione della situazione strade: purtroppo ci troviamo di fronte a una realtà molto critica con danni ingentissimi».

Antonello Carrucoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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