La manifestazione
Domani a Massa tre battesimi speciali
MASSA MARITTIMA La foto è del battesimo di Joy Anna, la prima bimba. Non è stata soltanto la città che ha accolto i loro genitori, ma è anche quella in cui sono nati e che adesso gli accoglie nella...
MASSA MARITTIMA
La foto è del battesimo di Joy Anna, la prima bimba. Non è stata soltanto la città che ha accolto i loro genitori, ma è anche quella in cui sono nati e che adesso gli accoglie nella propria comunità. Massa Marittima è stato un faro nel piano d’accoglienza dei rifugiati politici fuggiti dagli orrori della guerra in Libia. Decine e decine di persone, di varie nazionalità, hanno raggiunto il Sant’Anna a partire dalla scorsa primavera, alcune delle quali attendeva in grembo il proprio figlio. Sono quattro le bambine nate in Italia durante il piano d’accoglienza, messo in piedi dalla Regione Toscana. La prima è stata Joy Anna, venuta al mondo da genitori nigeriani e battezzata qui, nella città maremmana. E adesso è arrivato il momento anche delle sue compagne di viaggio, visto che domani pomeriggio, nella chiesa di San’Agostino, riceveranno lo stesso sacramento. Un appuntamento unico, alle 15, per tre pargoli nati a distanza di poco tempo. La prima è stata Aroff Mary nata il 18 dicembre, seguita dopo poco da Nwaobi Andreana, il 30 dicembre, e infine è arrivata Emanuel Martina, appena due settimane fa (1 febbraio). Queste bambine sono quattro piccoli miracoli, se pensiamo a tutto quello che hanno passato, seppur al sicuro nel grembo delle madri. Ma la loro avventura forse non finisce qui, perché Luciano Fedeli, presidente della Sds e referente dell’accoglienza, già dopo il battesimo propose la cittadinanza per Joy Anna. Adesso, la richiesta potrebbe allargarsi alle nuove arrivate.
(a.f.)
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