Italia
Celentano e il lavoro femminile I grossetani parlano in diretta tv
GROSSETO Le dure reazioni alle dichiarazioni "anti-clericali" che Celentano ha sparato dal palcoscenico dell’Ariston di Sanremo e la posizione professionale delle donne sono stati i temi affrontati...
GROSSETO
Le dure reazioni alle dichiarazioni "anti-clericali" che Celentano ha sparato dal palcoscenico dell’Ariston di Sanremo e la posizione professionale delle donne sono stati i temi affrontati dai grossetani intervistati dal giornalista Vittorio Introcaso durante la diretta della trasmissione pomeridiana "Italia sul Due".
Una troupe del programma in onda su RaiDue ieri nel primo pomeriggio si trovava nuovamente in città, dopo alcuni mesi, dislocata tra le piazze Duomo e Dante, per sentire le voci dei cittadini su vicende differenti ma dibattute con molta partecipazione. Interventi ben gestiti dall'inviato, spesso costretto a "stringere" i tempi nei collegamenti. Ad iniziare dalle polemiche scaturite dalle provocazioni di Adriano Celentano che, nel corso della prima serata del Festival di Sanremo, hanno preso di mira la stampa cattolica auspicandone addirittura la chiusura.
Ma il riferimento al celebre "molleggiato" è stato fatto solamente attraverso un bel ricordo di don Franco Cencioni, visto il legame del cantante con Grosseto, città in cui in una notte del 1964 si sposò con Claudia Mori. «Sono un fan di Celentano - ha detto il parroco - e ricordo bene il giorno del suo matrimonio, a cui presi parte, celebrato da un cultore della musica come Padre Ugolino Vagnuzzi che, fra l'altro, aveva allestito un bel circolo di ragazzi bravi a suonare e cantare, fra i quali vi era Adriano».
Una nutrita rappresentanza del "gentil sesso" ha invece affrontato l'altro tema portante della trasmissione, quello sulla posizione professionale delle donne. «Dobbiamo ringraziarle perché portano avanti la famiglia - ha esordito Introcaso nel collegamento - e sono quelle che, dati alla mano, subiscono più degli uomini l'"handicap" della crisi».
Figure femminili note nel panorama locale si sono alternate al microfono del giornalista e non hanno mancato di rivendicare in diretta tv i propri diritti. «Conciliare lavoro e famiglia è difficile - ha spiegato Vittoria Doretti, responsabile educazione alla salute della Asl 9 - in particolare per donne non più giovanissime».
Era presente anche una rappresentanza della Mabro, azienda che da anni "tocca con mano" la crisi. «I tempi sono cambiati - afferma Nadia Perino, della Rsu, circondata da altre "vestaglie "blu" - e siamo più qualificate sul lavoro ma nonostante questo continuiamo a lottare contro una situazione penalizzante, come nel caso della nostra azienda». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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