Il Tirreno

Grosseto

Busonero “cacciato” dal consiglio

di Renzo Wongher

La maggioranza lo fa decadere e lo sostituisce con Claudio Mazzetti: un’ora di battaglia, l’opposizione lascia l’aula

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PORTO ERCOLE. Lunga battaglia politica alla seduta del consiglio comunale di Monte Argentario, tenutosi ieri sera a Porto Ercole nella fredda sala delle ex scuole elementari di via Lombardo Radice. L’ordine del giorno in discussione, riportava al punto 7: «Decadenza dalla carica di consigliere comunale del sig. Claudio Busonero e al punto 9, surroga dello stesso consigliere con il primo dei non eletti della stessa lista».

Potrebbe sembrare cosa da nulla, del resto c’è anche un notissimo detto: “morto un Papa se ne fa un altro”. Ma l’affaire non è così semplice. Busonero era un pezzo importante della maggioranza che da un po’ di tempo era passato all’opposizione.

Il suo trasferimento sui banchi della minoranza rendeva esigua la maggioranza che sostiene la giunta Cerulli e rafforzava le minoranze. Se lascia l’incarico Busonero la minoranza perde un elemento e la maggioranza ne riacquista uno perché la sostituzione avviene con un candidato della lista che ha vinto le elezioni. Premettiamo che la decadenza di Busonero ha origine nelle sue tre assenze ingiustificate in altrettante sedute del massimo organo amministrativo del Comune. Ovviamente la minoranza ha contestato questa circostanza asserendo il contrario.

Un’ora di discussione, poi le minoranze abbandonano l’aula e la maggioranza approva la decadenza di Busonero e la sua sostituzione con Claudio Mazzetti. Da notare che Mazzetti diventa primo dei non eletti per la rinuncia alla carica stessa di Paolo Gallina Toschi. In precedenza si era parlato di pesca a strascico e di “Costa Concordia” (vedi a lato).

Per quanto riguarda la pesca è stato raccomandato all’amministrazione comunale di aderire ai Gac (Gruppi di azione costiera). I Gap sono dei soggetti giuridici pubblici/privati che la Comunità Europea indica come strumento per la gestione della pesca nei prossimi anni. Il bando europeo pubblicato dalla Regione Toscana , stanzia 1.280.000 euro per la costituzione dei primi Gac.

Il Comune di Monta Argentario , come principale porto del sud della Toscana, deve parteciparvi attivamente. Unanime l’approvazione del consiglio comunale il quale ha anche approvato all’unanimità una mozione che pubblichiamo a parte. Il consiglio comunale ha successivamente approvato, con il voto di tutti i consiglieri, una seconda mozione riguardante il tragico evento della “Costa Concordia”

La mozione sulla pesca. Consiglio Comunale di Monte Argentario, preso atto della situazione in cui versa il settore della pesca marittima e riconosciuta l’importanza di tale settore per l’Argentario sia in termine di occupati che di tessuto imprenditoriale, nonché dal punto di vista storico e di immagine. Viste le segnalazioni rappresentate dalle associazioni di categoria relative alle problematiche che interessano il settore (applicazione delle norme nazionali e comunitarie, costo del gasolio, concorrenza di altri paesi). Viste altresì le richiese avanzate in merito alle misure socio economiche compensative e di valorizzazione del pescato per il sostegno al reddito delle imprese di pesca e dei lavoratori, il consiglio comunale impegna la giunta ad attivarsi concretamente per rappresentare agli organi e nelle sedi competenti l’urgenza di porre in essere misure concrete finalizzate al sostegno del settore pesca di cui ’viene riconosciuto, per la comunità dell’Argentario,il valore economico, occupazionale, storico, culturale e di immagine.

La mozione firmata dai capigruppo è stata approvata all’unanimità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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