Il Tirreno

Grosseto

Caldaie, verifiche sugli impianti arrivano le multe

Il Comune, insieme ad Investia, controlla i cittadini L’assessore Tei: «Per la sicurezza e per l’ambiente»

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GROSSETO

Il Comune di Grosseto è impegnato nell'attività di verifica sugli impianti termici privati, in collaborazione con Investia srl (la società patrimoniale e di servizi dell'Ente).

«Terminata la fase di perfezionamento delle procedure – dice l'assessore all'Ambiente, Giancarlo Tei – abbiamo messo a punto la modalità di verifica dell'avvenuta manutenzione degli impianti, grazie anche al contributo delle associazioni di categoria delle imprese installatrici e manutentrici delle caldaie e ai loro iscritti. Scopo di questo lavoro, previsto per legge, è quello di tutelare la sicurezza propria e dei condomin».

E proprio in questa direzione, dallo scorso autunno sono partiti i controlli a domicilio su un primo campione di cittadini (circa ottocento) che non avevano fatto pervenire ad Investia il rapporto tecnico sulla caldaia.

Questo ha comportato per ciascun utente inadempiente un addebito degli oneri previsti dalla normativa e l'obbligo a far effettuare il controllo laddove non fosse stato già effettuato.

«In questi mesi con le associazioni di categoria e le ditte loro associate ci siamo confrontati anche per cercare di semplificare gli adempimenti – prosegue l'assessore Tei – e concordare un prezzo massimo omnicomprensivo che le ditte si sono impegnate a richiedere ai propri clienti per le verifiche tecniche e gli oneri burocratici conseguenti».

I controlli delle caldaie potranno seguire gli stessi percorsi anche per il 2012; gli interessati potranno chiamare la propria ditta di fiducia, che se ha aderito al protocollo di intesa con il Comune provvederà automaticamente a far pervenire ad Investia la relazione tecnica e a versare il controvalore del "bollino" (5 euro annui in caso di impianti domestici familiari).

In alternativa sarà cura dell'utilizzatore della caldaia versare al Comune la somma dovuta o con bollettino postale o direttamente alla tesoreria dell'Ente (la banca Monte dei Paschi di Siena) e poi consegnare il rapporto tecnico e la ricevuta dell'avvenuto pagamento agli uffici di Investia in via Carlo Pisacane 15.

«L'invito è quello di mettere in scaletta questo importante adempimento, obbligatorio per legge – conclude l’assessore Giancarlo Tei –, per non incorrere nelle sanzioni previste, ma soprattutto a garanzia della sicurezza propria e dei vicini. A questo va aggiunto un altro aspetto, non secondario, qual è il contributo alla riduzione dell'inquinamento ambientale grazie ad impianti energetici efficienti e ben calibrati che quindi riducano al minimo i consumi e le emissioni nell’atmosfera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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