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Grosseto

A Sorano crollano cornicioni in paese nuovo Vanni: «Prepariamoci al disastro agricolo»

Finita l’emergenza nel territorio di Pitigliano. Ieri pomeriggio l’ultimo podere all’Incrociata, nella zona della Sconfitta Vecchia è stato raggiunto dagli operatori e dal sindaco Dino Seccarecci. L’...

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Finita l’emergenza nel territorio di Pitigliano. Ieri pomeriggio l’ultimo podere all’Incrociata, nella zona della Sconfitta Vecchia è stato raggiunto dagli operatori e dal sindaco Dino Seccarecci. L’anziana signora, che vive da sola in questo isolato podere, ha offerto caffè caldo a tutti. «Domani (oggi per chi legge) - spiega Seccarecci - libereremo dalla neve la strada dei castagni nella borgata del Casone e i bordi della provinciale, poi l’esercito e i volontari andranno via. Resteranno soltanto i vigili del fuoco in caso di eventuali emergenze». Una situazione di persistente e complessa criticità si registra invece nelle campagne del comune di Sorano. Ancora ieri una turbina era in azione per facilitare il transito nella Provinciale 46. «Nei giorni scorsi - spiega un cantoniere della Provincia- per aprire un varco nella strada che da Sorano porta a San Quirico c’era un muro di neve a tratti più alto della nostra macchina e dei cartelli stradali. Non si vedeva nulla, era difficile tenere l’orientamento». E l’inferno di neve e ghiaccio continua a mordere alcuni casolari di Montebuono: Casa Tregli, Casa Ciuffoletti, Casa Ricci, Casa Faini, per un totale di dodici famiglie isolate più altri due poderi presso Pian della Madonna e un altro nella campagna di San Quirico. A Montebuono al più presto dovrebbe intervenire un potente mezzo meccanico Terna 130 messo a disposizione dalla Provincia. Gli altri poderi dovrebbero essere raggiunti in nottata. «Per la conta dei danni dovremo aspettare - spiega il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni - ma ho l’impressione che si vada incontro a un vero disastro agricolo, della viabilità rurale e delle infrastrutture». Ieri, per le infiltrazioni, è crollata una serie di cornicioni nella zona nuova del paese. «Siamo intervenuti a San Valentino, a Montesorano dove c’era un cardiopatico e poi a Castell’Ottieri, con i Savoia Cavalleria - spiega Vanni - e abbiamo ripulito il cimitero perché domani c’è un funerale». Tra tante difficoltà, oggi un segnale di ritorno alla normalità: le scuole sono regolarmente aperte. (a.c.)

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