Sicurezza
«Sui villaggi turistici servirebbe coerenza»
Il sindaco tira le orecchie ad Aloisi e Stefanini ripescando un documento di solidarietà del 2007
FOLLONICA
«Alberto Aloisi e Marco Stefanini siano più seri e coerenti».
Il sindaco scaglia una dura controffensiva nei confronti di socialisti e ambientalisti, colpevoli secondo lei di aver tenuto atteggiamenti diversi nei confronti della questione villaggi turistici. Tra pochi giorni si conoscerà una prima conclusione di questa lunga vicenda legata alle strutture ricettive di Pratoranieri. Le possibilità sono due: o si troverà un accordo (la linea tenuta dall’amministrazione è definitiva e non si torna indietro, a quanto spiega il primo cittadino) oppure si tornerà a discuterne nei tribunali. Qualora si aprisse questo secondo scenario allora i cittadini e i turisti di Follonica sentiranno parlare dei villaggi per molti anni ancora, considerati i tempi della burocrazia italiana.
Intanto però Eleonora Baldi e la sua squadra (legali in primis) incontreranno stamani i delegati dell’Alleanza delle Cooperative: a loro il primo cittadino spiegherà la posizione del Comune di Follonica nella speranza che si giunga attraverso le associazioni ad un’intesa. La Baldi intanto sfonderà un asso dalla manica, tirando fuori dagli archivi della coalizione di centrosinistra un documento del 2007 firmato dai rappresentanti di Pd, Margherita, Sdi, Repubblicani e Verdi, dove si dichiarava pieno sostegno all’allora giunta Saragosa su tutte le azioni intraprese per controllare che si stessero rispettando le regole nei villaggi. «Insieme all’amministrazione comunale vogliamo lanciare l’allarme a chi, nonostante i controlli e le prese di posizione della giunta - si legge in quel documento firmato tra gli altri da Stefanini e Aloisi - si ostina a lanciare messaggi errati su strutture in costruzione con cartelli di vendita che la legge non consente svolgendo un’azione preventiva per affermare la cultura della legalità e cercare di sviluppare e qualificare l’imprenditoria turistica». «Il primo aiuto e sostegno alle imprese turistiche nasce dalla certezza dei ruoli - controbatte la Baldi - che, insieme devono garantire la piena legittimità e redditività funzionale alle strutture. Le imprese turistiche nascono in coerenza con le previsioni urbanistiche e gli obblighi funzionali. Non dobbiamo complicare le situazioni è sufficiente la semplice applicazione delle convenzioni e della norma per dare piena dignità all’impresa. Spero che la rilettura del documento serva soprattutto ad Aloisi e Stefanini ad essere più seri e coerenti. Oppure hanno cambiato idea?».(p.v.)
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