Il Tirreno

Grosseto

lynn (pdl) e la questione le dune

«Perché quella spiaggia è rimasta aperta?»

FOLLONICA Perché, se i villaggi erano chiusi, la spiaggia attrezzata pertinenziale è rimasta aperta? La domanda viene posta dal consigliere Charlie Lynn (Pdl) al sindaco Eleonora Baldi, attraverso...

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FOLLONICA

Perché, se i villaggi erano chiusi, la spiaggia attrezzata pertinenziale è rimasta aperta? La domanda viene posta dal consigliere Charlie Lynn (Pdl) al sindaco Eleonora Baldi, attraverso un’interrogazione.

La questione ruota intorno allo stabilimento balneare Le Dune, sul viale Italia a Pratoranieri, nato in concomitanza con la realizzazione di quelle strutture turistiche oggi nell’occhio del ciclone Mare Sì e Veliero.«L’attività del villaggio turistico Mare Sì - scrive Lynn alla Baldi - non è stata esercitata durante la stagione 2011, mentre Il Veliero è rimasto aperto solo per un mese. Ebbene, l’area attrezzata denominata Le Dune, fin dalla sua creazione, ha sempre svolto il ruolo di area pertinenziale a Mare Sì e al Veliero, a servizio esclusivo dei villaggi grazie agli accordi fatti tra il gestore dell’arenile e le strutture. Perché quindi l’attività sulla spiaggia ha continuato a funzionare nonostante la chiusura dei villaggi?».

Ma c’è di più. Lynn nella sua interrogazione fa sapere al sindaco di aver fatto numerose richieste per visionare gli atti inerenti a quella spiaggia e che a parte dei ritardi nella consegna ci sono stati degli atti successivi di aggiunta che hanno diciamo a parer suo modificato le cose. «A seguito di numerose richieste di accesso agli atti riferite all’argomento di cui all’oggetto - scrive il consigliere - richieste ad oggi non completamente evase e che comunque sono state puntualmente succedute dalla presentazione al protocollo del Comune da parte dei soggetti interessati alla vicenda di documenti che ‘casualmente’ contengono le notizie mancanti per la corretta esecuzione degli obblighi convenzionali e che avrebbero dovuto essere presentati nei tempi previsti dalla concessione, protocollati altresì con una sequenza temporale che sembrerebbe provare la conoscenza da parte dei soggetti titolarti della concessione, delle richieste di accesso agli atti effettuate dal sottoscritto».

Insomma un dubbio non da poco, e quanto mai indicativo se chiaramente corrispondesse alla verità. ma soprattutto cosa accadrà questa estate?
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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