Sicurezza
Il Carnevale deve far cassa Pronta una sfilata in più
Se le entrate saranno basse, le uscite potrebbero essere quattro Il presidente Lo Bianco: «Lo slittamento di domenica è dipeso solo dal meteo»
FOLLONICA. Se gli incassi saranno bassi il Carnevale avrà una sfilata in più. Invece che le consuete tre domeniche quest’anno c’è la possibilità di una quarta giornata dedicata alla manifestazione.
La motivazione che sta dietro all’idea è quella che serve far cassa con i ticket d’ingresso: l’evento più importante della città del Golfo ha bisogno di denaro per andare avanti, come ogni festa che si rispetti. I soldi servono sia per pagare le spese che comporta l’organizzazione delle sfilate sia ai i rioni per la realizzazione dei loro manufatti. Un mondo quello del Carnevale che gravita quasi esclusivamente intorno al volontariato e che non potrebbe più esistere senza qualche finanziamento, poi di questi tempi di magra quando è difficile trovare una sponsorizzazione e quando anche per le famiglie che partecipano diventa un problema pagarsi vestiti e quanto altro.
Quindi diventa fondamentale per l’intera macchina organizzativa guadagnare attraverso gli incassi derivanti dal ticket di ingresso, fissato in tre euro. L’anno passato per esempio, nonostante i due rinvii e una sfilata interrotta a metà, il comitato Carnevale è riuscito a dare ad ogni rione mille e cinquecento euro: certo non sono moltissimi, ma se si pensa che fino a poco tempo fa i gruppi zonali non percepivano assolutamente nulla, allora le cose cambiano.
Già il primo rinvio comporterà forse minori entrate, lo slittamento di una settimana potrebbe causare una diminuzione di pubblico specie di quello che arriva da fuori città, che magari nell’incertezza non si sposta da casa per non rischiare di non vedere il Carnevale.
Pare infatti che anche domenica pomeriggio ci fossero molte persone a giro per il centro cittadino convinte di poter assistere allo spettacolo, rimaste deluse dal fatto di aver trovato le strade vuote.
«Noi lo avevamo comunicato, sia attraverso una nota stampa sia con un annuncio nel sito del Carnevale - spiega il presidente del comitato organizzatore Domenico Lo Bianco - Abbiamo deciso in totale accordo di non uscire viste le condizioni meteo, è vero che domenica c’era il sole ma era molto freddo».
Il presidente nega che si sia rimandata la prima sfilata a causa di un ritardo nella preparazione di un carro, voce che girava in questi giorni in città. «No, i rioni erano tutti pronti da qualche giorno - continua Lo Bianco -la decisione è derivata solo dalle condizioni meteorologiche. Forse, ma ancora non è stato stabilito nulla, ci potrebbe essere una giornata in più rispetto a quelle previste. Dipende tutto da come saranno gli incassi delle prime tre domeniche, se saranno ‘normali’ allora non servirà uscire un’altra volta altrimenti ci sarà una sfilata in più».
Dall’anno passato il Carnevale ha abituato il pubblico a questi prolungamenti: il periodo scelto per la manifestazione comporta questo, se piove o fa freddo non si esce.
Intanto sabato prossimo è previsto l’arrivo di Re Carnevale in piazza Sivieri mentre la domenica si svolgerà la prima sfilata. «Dicono che da giovedì il tempo migliori, noi lo speriamo», conclude Lo Bianco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google