Il Tirreno

Grosseto

Spari in aria e coltelli fuori dal locale rissa e ragazzo ferito

di Francesca Gori

Un litigio nella sala del discobar forse per un’occhiataccia Ad avere la peggio un ventitreenne colpito a un braccio

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GROSSETO

Un’occhiataccia, uno spintone. Probabilmente un piede pestato nella ressa della discoteca. In pista si balla, c’è musica commerciale che sul finale sfuma in un bel revival anni ’70. Così è festa, niente di eccessivo. L’inferno si scatena fuori, dopo che il locale tira giù i bandoni. Due colpi di pistola in aria, due fendenti sferrati con un coltello, un ragazzo ferito. Botte e urla.

Sabato sera allo Style, il discobar accanto all’ippodromo del Casalone, c’è il pienone. Tanti ragazzi, tutti giovani. È tardi quando due albanesi incrociano un ventitreenne di Grosseto, all’interno della sala. Per una stupidaggine, i due si infuriano. Forse un’occhiata, forse una spinta, come capita quando si cammina nella ressa. Nessuno dentro al discobar si accorge di quello che succederà pochi minuti dopo fuori dal parcheggio. «Dentro al locale la sicurezza non è intervenuta - spiega lo staff dello Style - perché non è successo niente che lo richiedesse». La musica si spegne, dentro resta lo staff a chiudere i conti. Da dentro, però, quello che sta succedendo fuori si comincia a sentire. «Urlavano forte - dicono - ci siamo affacciati e abbiamo visto ragazzi fuori dal parcheggio che litigavano pesantemente. Abbiamo chiamato i carabinieri e la polizia, poi siamo rientrati dentro». Dallo Style, gli spari non li hanno sentiti. Ma sabato notte, quando la polizia e i carabinieri sono arrivati sulla strada del Casalone, hanno sequestrato una pistola e due bossoli appena esplosi. Due colpi in aria sarebbero stati sparati dai due ragazzi albanesi che hanno affrontato il grossetano. Per fare paura a chi era lì intorno, per scoraggiare gli amici del ventitreenne che erano usciti per difenderlo.

Non è bastato. In auto c’era un ragazzo che stava aspettando gli altri due. Il parapiglia è scoppiato che erano passate le tre di notte. Dalla tasca di un giubbotto è spuntato un coltello. Ad avere la peggio è stato il giovane grossetano, ferito ad un braccio con due fendenti. Il sangue ha ricoperto il marciapiedi davanti al locale. Una chiazza rossa, che ieri si vedeva bene. Davanti allo Style è arrivata anche un’ambulanza. Il personale del 118 ha soccorso il giovane e lo ha accompagnato all’ospedale dove è stato medicato e tenuto tutta la notte sotto osservazione.

La polizia ieri stava cercando il coltello, che è stato gettato nei campi lì davanti con l’aiuto di un metal detector del Savoia cavalleria. Le indagini, per acciuffare i tre e ricostruire la rissa sono ancora in corso.

Lo staff dello Style, ieri, ha lasciato anche un messaggio sulla bacheca di Facebook del suo gruppo. «Siamo dispiaciuti - dicono - ma quello che è successo mette in primo piano l’impossibilità che hanno i locali a non fare entrare qualcuno. Quando ci abbiamo provato, chi rischiava di restare fuori ha fatto intervenire le forze dell’ordine che ci hanno consigliato di farli entrare comunque». Allo Style lo sanno che sabato sera sarebbe stato impossibile per loro fare qualcosa. «Al di fuori del locale - spiegano ancora - la nostra sicurezza non può intervenire. Quando abbiamo visto quello che stava accadendo abbiamo chiamato carabinieri e polizia. Di più non potevamo fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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