Il Tirreno

Grosseto

Arrivano rinforzi ma l’incubo resta

di Fiora Bonelli
Arrivano rinforzi ma l’incubo resta

Il Savoia, esperti da Bolzano e da Lucca: gran mobilitazione per Amiata e colline ancora sommerse da neve e ghiaccio

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CASTEL DEL PIANO

Prima giornata senza neve dal cielo, quella di ieri, e primi spiragli di luce nelle zone della provincia più colpite dal maltempo: Amiata, Colline del Fiora e Colline metallifere, tutte aree nelle quali in ogni caso la situazione resta critica.

In pianura oggi riaprono le scuole, che restano chiuse solo a Capalbio, a Sassofortino e a Roccatederighi, oltreché in tutta l’Amiata, dove in giornata si deciderà sul da farsi per domani.

La tregua meteo dovrebbe durare almeno fino a giovedì. Così già da ieri nelle aree sommerse da neve e ghiaccio ci si è messi al lavoro con tutte le forze disponibili per uscire dall’emergenza. Sulle Colline del Fiora, tra l’altro, è arrivato anche l’esercito, con uomini e mezzi del Savoia Cavalleria.

Domenica di gran lavoro sull’Amiata, dove è giunta da Bolzano un’autocolonna per dar man forte ai paesi più malconci. In particolare a Castell’Azzara, colpito in maniera eccezionale, dove la squadra di specialisti ha il quartier generale e tutti i mezzi operativi. Sono arrivati anche da Lucca tre addetti e due mezzi con lama e turbina in aiuto di Seggiano e della parte alta dela montagna. Trenta volontari, sempre inviati dal coordinamento regionale, sono impegnati (10 per paese) a liberare con pale e strumenti manuali, le strade dei centri storici di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara dove i mezzi meccanici non possono intervenire.

Fin dalle 7 di ieri si è tenuta, alla presenza del presidente della Provincia, del prefetto, del sindaco di Castell’Azzara, una riunione operativa per stabilire le modalità di intervento, mentre analoghe riunioni si tenevano nei comuni vicini.

La viabilità comunale e vicinale risulta in molte zone interrotta, sono ancora isolate diverse frazioni e case sparse di tutti gli otto comuni, gli operai dei comuni con i relativi mezzi stanno operando sulle situazioni più critiche e urgenti. E anche dal Centro Intercomunale sono stati inviati 10 operai forestali a disposizione per ogni tipo di intervento.

Tutto questo dispiegamento di forze non ha impedito situazioni di grande difficoltà nella rete viaria, comunale e provinciale. In particolare nella strada che da Castel del Piano porta in Vetta, si sono verificati numerosi fuoristrada e create file di auto ferme, nonostante i carabinieri a Castel del Piano obbligassero gli automobilisti a montare le catene.

Un’impasse inevitabile, perché sabato sera lo spazzaneve aveva aperto la strada restata chiusa per un giorno, ma la carreggiata, liberata solo parzialmente per l’enorme difficoltà che trovavano i mezzi, non consentiva uno scorrimento normale del traffico.

E così, nonostante le catene, molti veicoli si sono intraversati, creando una situazione di totale caos, che si è risolta solo quando lo spazzaneve provinciale, in tarda mattinata, ha aperto un varco maggiore. Automobilisti, comunque, spesso neppure capaci di montare le catene, tanto che molti hanno preferito tornare indietro.

Situazione di estrema difficoltà anche nella strada di collegamento fra la Marrona, borgata di Castel del Piano, e la provinciale, dove lo spazzaneve comunale è passato, ma lasciando uno strato di neve, subito gelata, per cui né gli abitanti potevano uscire di casa né le auto che si erano avventurate lungo la strada ripidissima erano in grado di tornare indietro. E c’è chi ha lasciato la vettura lì per tornare a piedi in paese.

Dappertutto, insomma, proseguono condizioni di disagio per la circolazione soprattutto interna alle frazioni, ed è infaticabile il lavoro degli operai comunali, di quelli della protezione civile, dei vigili del fuoco e soprattutto dei volontari. Intanto si continua a salare le strade per ridurre il pericolo del ghiaccio.

La provincia comunica che vi sono ancora strade chiuse al traffico: Sp 77 Convento; Sp 107 Pescina, da Pescina a Sp 37; Sp 35 Vetta, da Bagnolo a bivio Quaranta; Sp 119 Cellena - Selvena (aperta fino Ponte Fiora-Cellena); Sp 22 Sovana, da Pian di Madonna a Elmo; Sr 74 MAREMMA da Pitigliano a la Rotta; Sp 69 Barcatoio; Sp 13 Onano; Sp 89 Peruzzo; Sp 34 Selvena, tratto Sovana-Elmo; sp 97 San Valentino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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