Sicurezza
Un investimento da un milione
Il progetto: mille metri quadrati, tre zone, vasche da 6 a 25mila litri
GROSSETO
L'associazione Aquarium Marinae vuol realizzare, a Marina di Grosseto, un acquario di circa mille metri quadrati, circondato da un giardino botanico che riproduca i più importanti ecosistemi tipici della Maremma Toscana, con un'area di ristoro e verde attrezzato. Per realizzare il proprio obiettivo, l'associazione ha presentato un'osservazione in cui chiede, al Comune, di prevedere, in un terreno che viene indicato come quello costeggiato da via Montreuil, o in altro terreno da valutare, ma in ogni caso di proprietà comunale, la previsione urbanistica di una struttura destinata a ospitare un acquario.
Il progetto ha bisogno di mezzo ettaro di terreno, e la zona proposta dall'associazione è quella dove sorge il pattinodromo di Marina o in quella occupata dalla palestra, in pratica l'area dove, in estate, viene allestito il luna park. L'acquario dovrebbe essere suddiviso in 3 ambienti, per poter riprodurre tre ecosistemi particolari: un primo ambiente dovrebbe essere dedicato al Mediterraneo, e in articolare alle coste maremmane, un secondo ambiente dovrebbe essere riservato all'Oceano Indo-Pacifico e un terzo ambiente sarebbe dedicato al Rio delle Amazzoni.
In ciascun ambiente sono previste vasche grandi (da 6mila a 25mila litri), più ridotte (circa 3mila litri) e anche vasche tematiche, da 200 a 500 litri per mettere in mostra animali particolari e forme di simbiosi di un certo interesse. Si prevedono anche percorsi didattici con vasche tattili e ci saranno biologi in grado di guidare i visitatori. Nelle intenzioni dell'associazione la struttura potrebbe divenire un luogo di attrazione per allungare la stagione turistica di Marina di Grosseto, ma potrebbe anche divenire un polo di eccellenza nella divulgazione scientifica, e si ipotizzano anche progetti didattici e ricerche in collaborazione con le scuole del territorio.
L'associazione, una volta accettata la proposta, si trasformerà in società di capitali e realizzerà il progetto a proprie spese. L'investimento ipotizzato è di circa un milione di euro, ma la realizzazione – si specifica nell'osservazione,potrà avvenire solo su un'area di proprietà pubblica che il Comune dovrebbe mettere a disposizione della società «nelle forme che riterrà più idonee». (e.p.)
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