Italia
Ruspa e ambulanza per salvare donna
Intervento eccezionale di vigili urbani, Comune e Racchetta la signora era intrappolata al “Perale” col bacino rotto
MONTE ARGENTARIO
Intervento eccezionale portato a buon fine dalla polizia municipale, la confraternita di Misericordia, l'associazione “La Racchetta” e la squadra degli operai del Comune.
Si trattava infatti di trasportare con un'ambulanza una signora per una dialisi e con il bacino fratturato dalla località “Il Perale” fino l'ospedale di Orbetello.
Le condizioni della strada vicinale posta nelle campagne dell'Argentario si presentavano proibitive per la pendenza e per la neve alta circa 50 centimetri, un vero muro bianco.
Si rendeva necessario l'intervento della ruspa del Comune che, avanzando metro per metro, liberava la strada spostando ai bordi la neve. Dietro la ruspa la polizia municipale e l'ambulanza della Misericordia seguita dalla Jeep della Racchetta. Momenti drammatici in alcuni punti del percorso, come nel “Gran Canyon” o a circa 500 metri dall'abitazione della signora dove l'ambulanza non riusciva ad andare avanti in condizioni di sicurezza.
La decisione veniva presa immediatamente agganciando l'ambulanza alla ruspa del Comune e alla Jeep della Racchetta per poter procedere senza il rischio di uscire fuori strada. Momenti di paura e di tensione.
A circa 500 metri dall'abitazione si decideva, per motivi di sicurezza, di non procedere più con i mezzi ma a piedi. La paziente, dunque, veniva imbracata sulla tavola spinale e portata dai soccorritori, dai vigili, dagli operai e dai volontari della Racchetta in mezzo alla neve alta fino all'ambulanza che nel frattempo era stata posizionata per ritornare indietro.
Nel frattempo però sulla strada si era posata altra neve e ghiaccio. Si rendeva necessario dunque procedere in condizioni di sicurezza vista la forte discesa che si doveva affrontare. L'ambulanza veniva agganciata posteriormente dalla ruspa per garantire la frenata in discesa in condizioni di sicurezza. Sul davanti veniva posizionata la Jeep della Racchetta pronta per agganciare il mezzo nell'ipotesi di uscita di strada o intraversamento. La colonna giungeva in paese alle 22 per poi procedere senza problemi all'ospedale di Orbetello. Intervento riuscito grazie all'impegno della polizia municipale, agli operai e volontari della Racchetta e dal coraggio e l'esperienza dei soccorritori della Misericordia.
Soddisfazione e stanchezza per gli operatori al termine dell'intervento dove la paura, lo stress, la tensione dovevano fare i conti con il freddo, il buio e le condizioni meteo proibitive, ma alla fine ce l'hanno fatta e hanno continuato il loro servizio verso altri interventi.
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