Il Tirreno

Grosseto

La passione per l’Xbox e per gli amici

La passione per l’Xbox e per gli amici

Giacomo Troiano studiava al professionale e amava Potenza, la città dei suoi genitori

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Studiava all’istituto professionale, aveva una grande passione per le auto, non beveva e si divertiva a giocare con i videogames. Il ritratto di Giacomo Troiano non si può fare soltanto con poche parole messe in fila, una dietro l’altra. Giacomo aveva vent’anni, viveva con i genitori a Grosseto. «Era un ragazzo molto sensibile - dice Gianfranco Franceschini, collega di babbo Francesco - un ragazzo molto tranquillo, con la testa a posto». Amava la neve, Giacomo. E aveva tantissimi amici con i quali condivideva la passione per l’Xbox che attaccava alla tv per sfidarli. «L’ultimo videogame che aveva comprato era Sims - racconta un’amica - e a Giacomo piaceva davvero creare personaggi e situazioni diverse». Un gioco che è un “simulatore di vita”, che ti fa diventare qualcun altro, il tempo che sei connesso alla televisione. Giacomo aveva le passioni di tutti i ventenni. Quella per l’auto, quella per i videogames. Poi c’era la scuola e un attaccamento alle sue origini. A Potenza, da dove arrivava la sua famiglia. «Ci parlava sempre di una sua cugina che vive e lavora là - dice ancora la compagna di scuola di Giacomo - e qualche volta ci raccontava anche che gli sarebbe piaciuto andare a lavorare con lei, in quella città». Di sogni ne aveva tanti. Tutti rimasti in quell’auto impazzita, ieri, e finita fuori strada. (f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web