Sicurezza
Cocaina ed eroina, patteggia corriere fermato a Capalbio
MONTE ARGENTARIO I carabinieri lo tenevano d’occhio perché sospettavano che facesse la spola tra il suo paese di origine, Cerignola, in Puglia, e l’Argentario, dove abita. Avevano ragione. Quando l’av...
MONTE ARGENTARIO
I carabinieri lo tenevano d’occhio perché sospettavano che facesse la spola tra il suo paese di origine, Cerignola, in Puglia, e l’Argentario, dove abita. Avevano ragione. Quando l’avevano fermato sull’Aurelia, il 30 aprile dell’anno scorso, gli avevano trovato 112 grammi di cocaina. Adesso ha patteggiato 2 anni e 9 mesi più 11.556 euro di multa; dovrà anche pagare le spese di custodia in carcere e processuali; infine si è visto confiscare l’auto sequestrata dai carabinieri, perché ritenuta mezzo utilizzato per lo spaccio della droga, cocaina per lo più ma anche eroina. Direse è tornato in libertà completa, senza nemmeno più l’obbligo di dimora, dopo l’udienza davanti al gup Montesarchio, di cui è adesso disponibile la sentenza. Era stato arrestato il 30 aprile scorso ed era rimasto in carcere dopo l’udienza di convalida. Era accusato di aver trasportato 112 grammi di cocaina nascosta su una Kia Soul e fermata a Capalbio.A casa gli erano stati trovati altri 0,27 grammi. E doveva rispondere di varie cessioni di cocaina, in quantità indeterminate e a due consumatori diversi, nonché di numerosi episodi di spaccio di eroina (80 euro a dose) a un terzo consumatore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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