Sicurezza
Chiudono le scuole in tutti i Comuni esclusa Follonica
Gavorrano e Scarlino avevano deciso da giovedì ieri gli altri sindaci hanno firmato le varie ordinanze
GROSSETO
La bufera di neve e gelo in Maremma ha travolto anche le scuole. Le aule sono rimaste deserte già ieri mattina, quando anche i sindaci più ostinati hanno dovuto arrendersi all’evidenza chiudendo gli istituti. In tutta la provincia non suonerà nessuna campanella per questo fine settimana, fatta eccezione di una sola oasi felice (forse non così tanto per gli studenti): a Follonica infatti le scuole sono regolarmente aperte. Per il resto, invece, a partire da ieri mattina sono iniziate a fioccare una valanga di ordinanze sindacali, dalla costa fino alle cime dell’Amiata, passando per Grosseto. I problemi però non possiamo considerarli risolti: la previsioni promettono peggioramenti e i sindaci maremmani non escludono di prolungare le chiusure anche a lunedì. Situazione critica soprattutto nelle zone montuose. Santa Fiora, Semproniano, Castell’Azzara, Roccalbegna hanno anticipato, chi giovedì sera chi in mattinata, la chiusura degli istituti già a ieri, mentre Castel del Piano, Arcidosso e Seggiano, sede delle scuole superiori, sono intervenuti per la giornata di oggi. Ma c’è chi non ha aspettato le decisioni dei sindaci e a scuola proprio non c’è andato, con il benestare dei genitori. Invece, gli studenti che hanno raggiunto l’Amiata dal versante senese, senese hanno preferito tornarsene a casa col pullman delle 10, 15, mentre i bambini delle elementari sono usciti alla spicciolata. Scuole chiuse anche a Grosseto, dove il sindaco Emilio Bonifazi, preoccupato per la neve e il ghiaccio che dalla mattina ha iniziato a formarsi sulle strade, ha emesso l’ordinanza già in mattinata. Arrivando sulle Colline Metallifere, risalta agli occhi il caso particolare del duo Scarlino-Gavorrano contro tutti. Infatti questi due Comuni sono stati gli unici nella zona a chiudere le scuole per il fine settimana già da giovedì, mentre tutti gli altri, benché si trovino ad altitudini ben più elevate, hanno deciso di aspettare. Un azzardo che si è scontrato con la bufera di neve che ieri ha investito Massa Marittima, Montieri e Monterotondo, quando i sindaci si sono dovuti accodare con i colleghi di Scarlino e Gavorrano. Una decisione posticipata fino all’ultimo momento che però ha creato qualche malumore, perché alcuni studenti, sfidando il gelo, ieri mattina si sono comunque recati a scuola, non avendo nessuna comunicazione a riguardo, per poi trovarle chiuse. Più eclatante, non tanto per la scelta quanto per la rarezza dell’evento, è il caso degli istituti sulla costa. Se togliamo Capalbio e il Giglio, dove il sabato si fa festa da programma, le scuole restano chiuse anche a Orbetello, Monte Argentario e Castiglione.
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