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«Un errore i tagli al personale»

«Un errore i tagli al personale»

Asl, Monica Pagni (Cgil) va all’attacco sul “risparmio” deciso dall’azienda

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GROSSETO

La segretaria della Funzione pubblica della Cgil interviene sui tagli al personale della Asl.

«Non ci consola dire che "avevamo ragione noi": i tagli al personale annunciati in questi giorni dal direttore generale della Asl9 - sottolinea la segretaria della Funzione pubblica, Monica Pagni - sono gli effetti delle politiche finanziarie degli ultimi anni, di cui è stata complice l'acquiescenza di troppi. Effetti che subiamo come cittadini di una regione virtuosa, utenti di un servizio sanitario che ha già operato i suoi "efficientamenti" e le sue esternalizzazioni, con il personale già gravato da aumenti dei carichi di lavoro e rivoluzioni organizzative. Dati di fatto ai quali vanno aggiunti 3 o 4 anni di offese istituzionali».

«Dopo aver da tempo assistito all'esternalizzazione dei servizi di supporto come cucine, lavanderie e manutenzioni, alla razionalizzazione dei servizi tecnico amministrativi con la creazione degli Estav, cosa rimane da spostare dalla voce "spesa di personale" a quella "spesa per beni e servizi", se non i servizi sanitari? I nostri lavoratori oggi sono tra i meno pagati d'Europa nonostante un servizio sanitario che, per contro, vanta un livello di competenza molto alto, ma è frustrato da mancanza di risorse e sistemi organizzativi che penalizzano l'autonomia professionale. La progressiva diminuzione dei bilanci, d'altra parte, avrà ricadute dirette sia sull'occupazione dei dipendenti pubblici, sia di quelli del privato convenzionato con la Asl (che ricorre già oggi alla cassa integrazione) e delle cooperative sociali».

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