Attenzione
L’Amiata in allarme per la nevicata
Squadre e mezzi al lavoro fin dalla notte. Il sindaco Bellini (Semproniano): «Noi non ci siamo mai fermati»
GROSSETO
Tutti pronti i comuni dell'Amiata per l'allerta neve di venerdì. Si ricomincia da capo, dopo la maratona dei giorni scorsi, che ha praticamente messo a dura prova braccia, mezzi, casse comunali. Già disponibili e allertati anche gli operai forestali dell'Unione speciale dei comuni. In tutti i comuni, dunque, si è tenuta la riunione per organizzarsi al meglio e per non farsi trovare impreparati. Ma qual è, in sostanza, la situazione dei vari comuni e cosa stanno facendo la vigilia dell'evento annunciato?
Castel del Piano. Il sindaco Claudio Franci ha predisposto 3 squadre di operai e mezzi. Uno scansa neve seguito da uno spargisale che si occuperà delle aree più vaste, come piazze periferiche e frazioni di Montenero e Montegiovi e dell'anello viario del casalino; un escavatore con spargisale che lavorerà nella zona di Pian del Ballo, Tepolini e borgate della parte che guarda verso Seggiano e un trattore che è stato destinato a ripulire il centro storico dove gli altri mezzi non arrivano. I mezzi del comune in caso di neve inizieranno a lavorare alle 5.
Arcidosso. Summit antineve anche per Arcidosso, dove il sindaco Landi e il suo staff hanno predisposto un piano antineve ormai collaudato: si tratta di tenere aperti gli anelli viari principali e quelli verso le frazioni. I mezzi a disposzione di Arcidosso, spiega Landi, sono un camion spalaneve, un trattore, una ruspa, una turbina a mano e alcuni spargisale. 5 gli operai disponibili. Ma Il sindaco Landi ha chiesto e ottenuto dai Vigili del Fuoco che sia disponibile la grande ruspa fatta arrivare da Firenze e l'altra piccola di cui i Vigili dispongono. Ma Arcidosso può contare anche sul contributo dei volontari dell'antincendio boschivo, oltre che della partecipazione della gente che Landi invita a contribuire in caso di necessità.
Santa Fiora. Il sindaco Renzo verdi e il vice Alberto Balocchi faranno scattare, venerdì, il piano emergenza neve. Balocchi spiega che vi sono 4 operai comunali e due mezzi: uno spalaneve e uno spargisale. Ma come ogni anno sono state chiamate 3-4 aziende con mezzi ed uomini privati che affiancano il lavoro dell'amministrazione comunale. Pronto anche il quadro delle aziende agricole, degli allevamenti, delle persone sole nei poderi. Anche a Santa Fiora incontro di coordinamento giovedì mattina. Coordinamento affidato alla polizia municipale. Il vicesindaco Balocchi avverte che
Seggiano. Di fronte ad un'eventuale nevicata come quella scorsa, il sindaco Daniele Rossi dichiara di essere in grande difficoltà, anche se tutti sono allertati e con le poche forze organizzate. L'unico operaio comunale sarà supportato da una squadra e due uomini assunti dal comune a supporto per l'emergenza neve. I due mezzi a disposizione del comune sono pronti e il sale è stato acquistato in quantità sufficiente.
Roccalbegna. Roccalbegna non ha mezzi suoi, o per lo meno non ne ha di adeguati (lo faremo da subito l'adeguamento dei vetusti mezzi nel garage comunale, commenta il sindaco Massimo Galli, per essere pronti il prossimo anno) e dunque acquista pale e sale. I 4 operai comunali saranno supportati anche da una ditta privata che ha mezzi disponibili per intervenire.
Cinigiano. Il comune più risparmiato dall'eccezionale ondata di neve sull'Amiata dei giorni scorsi, è in allerta. Pronto l'unico trattore di proprietà comunale e pronti a lavorare ancora a ritmi serratissimi gli unici 3 operai. Il sindaco Silvana Totti ha dato loro, giovedì, una giornata di risposo, per permettergli di essere venerdì, in grado di ricominciare. «Mi preoccupano soprattutto le zone di Monticello, i Poggi e Castiglioncello» afferma.
Semproniano. «Semproniano non ha bisogno di prepararsi per l'emergenza di venerdì. Non ha mai smesso». Il sindaco Gianni Bellini di fronte all'allerta neve reagisce ironicamente. »Abbiamo gli operai che lavorano ininterrottamente da giorni anche 12 ore al giorno. Io stesso salgo sul trattore la mattina e finisco a notte. Abbiamo ancora poderi isolati. Quello di Querciolaia non l'abbiamo raggiunto e un signore tedesco, a 200 metri dalla strada, ha attorno casa tre metri di neve. Dove coi mezzi a disposizione non si arriva. Abbiamo 2 sorgenti di acqua isolate dove a stento sono arrivato ieri, ma credo che il vento stanotte abbia vanificato la fatica. Di più non possiamo fare e incrociamo le dita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
